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“Colpo di frusta”. Il ruolo della medicina-legale

Sommario

Il ruolo della medicina-legale nel dibattito sul risarcimento del danno a persona | I dati della letteratura “evidence based” sulla “questione colpo di frusta” | Qualche considerazione pratica sui dati di letteratura | Medicina legale e evidenze scientifiche: una sfida nella complessità | Guida all’approfondimento |

 

La legge 27/2012 costituiva un provvedimento legislativo adottato nel tentativo, poi realizzatosi con discreto successo, di frenare i risarcimenti da ricondurre al verificarsi dei cosiddetti “colpi di frusta cervicali” che, secondo fonti assicurative appesantivano il mercato della RC auto impendendo una discesa dei premi con ovvie ripercussioni di natura socio – economica. Il compito della medicina legale era quello mettere a disposizione le conoscenze necessarie ad affrontare un problema che restava di carattere eminentemente scientifico ovvero valutare la relazione causale tra un fenomeno lesivo ed il suo estrinsecarsi, come menomazione temporanea o permanente dell’integrità psico-fisica. Si dà atto in questo scritto di un semplice elenco delle uniche “evidenze” risultanti da importanti lavori di revisione sistematica (selezione di fonti di letteratura referenziata) e metanalisi (applicazione di metodi matematico-statistici per integrare risultati di lavori clinici ottenendo un unico indice quantitativo di stima) di studi sulle sequele del cosiddetto “colpo di frusta cervicale”.

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