Focus

Esposizione ad uranio impoverito e insorgenza di tumori: c’è un nesso causale?

Sommario

Inquadramento | La cancerogenesi, un processo a tappe | L’esposizione ad uranio impoverito: danni accertati sui tessuti umani | Il cancro: una malattia “evitabile”? | Nesso causale tra esposizione ad uranio impoverito e decesso per tumore maligno | Conclusioni |

 

L'Autore riassume alcuni tra i più recenti e più importanti studi che permettono di correlare l’esposizione ad uranio impoverito col rischio di sviluppare qualsiasi forma di tumore, anche i più rari. Le conclusioni suggeriscono che vanno adottate tutte le possibili precauzioni per limitare al minimo il rischio di esposizione, anche per brevi periodi, all’uranio impoverito, il quale è in grado nell’organismo umano di favorire la promozione e la progressione tumorale, sia inducendo modifiche epigenetiche sia abbassando le difese immunitarie del soggetto. A ciò andrebbero aggiunti opportuni esami medici sia prima che dopo la missione, per periodi anche prolungati, visto che gli effetti pro-tumorali possono vedersi anche a distanza di anni dall’esposizione.

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