Focus

Il punto sul danno da sconvolgimento della vita familiare

Sommario

Parentela e famiglia | Rilevanza costituzionale della famiglia | Il riconoscimento del pregiudizio anche nell’ipotesi della grave lesione psico-fisica subita dal congiunto | Il timore dell’eccessiva dilatazione del novero dei soggetti aventi diritto al risarcimento | … e, con riferimento al danno da lesione psico-fisica subita dal congiunto, dei casi in cui il danno alla c.d. vittima riflessa sia configurabile | La prova del danno | La valutazione del danno | In conclusione |

 

Con l’espressione danno da lesione del rapporto parentale si indica sinteticamente il pregiudizio subito dagli stretti congiunti di una persona rimasta uccisa o gravemente lesa nell’integrità psico- fisica, che compromette il loro diritto «all’intangibilità della sfera degli affetti e della reciproca solidarietà nell’ambito della famiglia» (Cass. civ., sez. III, 19 agosto 2003, n. 12124). Recenti provvedimenti giudiziali, di legittimità (Cass. civ., sez. III, 13 aprile 2018 n. 9178) e di merito (Trib. Roma, sez. XIII civile, 9 aprile 2018), oltre che autorevoli interventi dottrinari offrono lo spunto per alcune riflessioni su questa voce di danno.

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