Focus

Il trattamento dei dati personali nei contratti business-to-consumer: la controprestazione digitale del consumatore e le nuove pratiche commerciali sleali

Sommario

Il principio di autonomia contrattuale nella disciplina consumeristica | Le pratiche commerciali scorrette: una fattispecie in continua evoluzione | I dati personali del consumatore come nuova moneta del mercato digitale | La fornitura di contenuti digitali in cambio di dati personali: contratto a titolo oneroso o a titolo gratuito? | I contratti di fornitura di contenuti digitali e la tutela dei dati personali | Conclusioni |

 

L’avvento delle nuove tecnologie ha profondamente modificato la struttura del mercato comunitario e nazionale, richiedendo un aggiornamento normativo nel disciplinare delle fattispecie giuridiche innovative. L’utilizzo dei dati personali del consumatore da parte delle imprese rappresenta una controprestazione giuridica suscettibile di valutazione economica che, se non adeguatamente regolamentata, rischia di compromettere ulteriormente la posizione della parte contrattuale “debole”. L’Autore evidenzia la costante evoluzione della disciplina consumeristica e contrattuale alla luce delle recenti condotte poste in essere nel commercio elettronico.

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