Focus

La domanda di risarcimento del danno non patrimoniale e le preclusioni processuali applicabili in tema di allegazione e prova

Sommario

L’oggetto del giudizio risarcitorio del danno non patrimoniale | L’identificazione della causa risarcitoria del danno non patrimoniale: distinzione tra danno-evento e danno-conseguenza | La validità della domanda risarcitoria di “tutti i danni” di natura non patrimoniale | La collaborazione di parti e giudice e i criteri per il riparto degli oneri di allegazione e di prova del danno non patrimoniale | Le preclusioni in relazione all’allegazione e alla prova del danno non patrimoniale |

 

Il principio della disponibilità dell’oggetto del giudizio risarcitorio si manifesta nell'individuazione del pregiudizio, di cui si chiede accertamento e riparazione. L’azione risarcitoria del danno non patrimoniale è volta a far conseguire al danneggiato l'incremento patrimoniale proporzionato alla entità del danno, nei limiti in cui il giudice ritenga quest’ultimo risarcibile. La richiesta di tutela risarcitoria ha carattere unitario e non può essere frammentata in più di azioni; le specificità dei giudizi risarcitori comportano la necessità di ripartire gli oneri di allegazione e prova a carico delle parti e di coordinarli con le potestà giudiziali.

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