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La domiciliazione legale presso l'Ufficio Centrale Italiano dell’assicurato, del responsabile civile e dell’assicuratore estero

Sommario

L'Ufficio Centrale Italiano dell’assicurato, del responsabile civile e dell’assicuratore estero | Competenza territoriale | Limite alla disciplina | La notifica di altri atti processuali dopo la citazione |

 

L'art. 126, comma 2, lett. b) del Cod. Ass., come già l'art. 6, comma 8, lett. b) della L. n. 990/1969, prevede che l'Ufficio Centrale Italiano assuma, nei casi di sua accertata legittimazione passiva, la qualità di domiciliatario dell'assicurato, del responsabile civile e della loro impresa di assicurazione. Dispone, infatti, il comma 8, lett. “b” dell’art. 6 della Legge che l’UCI assume “ai fini del risarcimento dei danni cagionati dalla circolazione in Italia dei veicoli a motore e natanti di cui al presente articolo, la qualità di domiciliatario dell'assicurato, del responsabile civile e del loro assicuratore”. Nel caso in cui, invece, la notifica dell'atto introduttivo avvenga direttamente presso la residenza, o la sede legale, del responsabile civile e della di lui impresa di assicurazione, l'azione proposta dal danneggiato dovrà configurarsi, non come un'azione diretta ex art. 144 Cod. Ass., bensì come una normale azione ex art. 2054 del Codice Civile, e ciò con tutte le conseguenze del caso, ivi compresa la insussistenza in capo all'Ufficio Centrale Italiano di qualsivoglia obbligazione risarcitoria.

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