Focus

Prevedibilità ed evitabilità del danno nella condotta omissiva: responsabilità del Ministero della Giustizia per la sparatoria in Tribunale

Sommario

Elementi della responsabilità aquiliana | Omissione: presupposti per l’imputabilità | Prevedibilità ed evitabilità del danno | Nesso di causalità tra omissione ed evento | Sentenza con cui il Ministero della Giustizia è stato condannato a risarcire gli eredi di una vittima di una sparatoria all’interno di un Palazzo di Giustizia | Prevedibilità ed evitabilità del danno nella sentenza del Tribunale di Bologna | Conferma in sede di appello della condanna del Ministero della Giustizia per la sparatoria all’interno del Palazzo di Giustizia (App. Bologna, 11 agosto 2015, n. 1451) | Valutazione del rischio all'interno dei Tribunali | Conclusioni | Guida all'approfondimento |

 

Le sentenze del Tribunale e della Corte d’Appello di Bologna individuano il soggetto responsabile dell’ingresso all’interno del Tribunale di Reggio Emilia di un’arma e della conseguente consumazione di una strage durante una separazione. Attribuiscono la colpa al Procuratore Generale della Corte d’Appello, in base al principio di immedesimazione organica, al Ministero della Giustizia, che risponde del fatto dei propri dipendenti. L’autore affronta il tema della prevedibilità ed evitabilità del danno, quali elementi costitutivi della condotta omissiva nella fattispecie dell’illecito aquiliano. Esamina, quindi, in chiave critica, la natura da riconoscersi ai Palazzi di Giustizia ai fini della valutazione dei rischi per la salute umana ad essi connessi e gli strumenti più idonei a neutralizzarli. Estremamente significativo è anche il tema dei criteri di quantificazione del danno patito dalle vittime. Mentre la sentenza di primo grado aveva previsto importi eccedenti i massimi contemplati dalle Tabelle di Milano, la Corte d’Appello riconduce i risarcimenti entro i limiti tabellari, confermando un orientamento ormai consolidato e consacrato in giurisprudenza.

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