Giurisprudenza commentata

Criterio base per la liquidazione del danno non patrimoniale: le tabelle milanesi

Sommario

Massima | Sintesi del fatto | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni e suggerimenti pratici | Conclusioni |

 

Nella liquidazione del danno biologico, l’adozione del criterio equitativo di cui all’art. 1226 c.c. deve garantire l’adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto ed uniformità di giudizio, essendo intollerabile che danni identici possano essere liquidati in misura diversa solo perché esaminati da differenti Uffici giudiziari. A tal fine, le tabelle elaborate dall’Osservatorio sulla giustizia civile di Milano garantiscono uniformità di trattamento ed equità sostanziale, poiché largamente utilizzate sul territorio nazionale ed inclusive di ampi margini per la personalizzazione, che consentono di adeguare il risarcimento al pregiudizio concretamente subito dal danneggiato.

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