Giurisprudenza commentata

Il danno non patrimoniale biologico spettante agli eredi di un danneggiato deceduto a distanza di tempo dal sinistro

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

La morte del soggetto offeso, anche se avvenuta dopo un apprezzabile intervallo di tempo dalle lesioni subite, non consente di ritenere maturato a suo favore un diritto di credito da danno biologico "consolidato" (da liquidarsi "come se" fosse sopravvissuto alle lesioni per il tempo corrispondente alla sua ordinaria speranza di vita), sicché il credito trasmissibile agli eredi è esclusivamente quello da danno biologico subito per l'effettiva durata della sopravvivenza (nel caso di specie il valore previsto dalle Tabelle Milanesi per un 100% di danno biologico da postumi permanenti è stato ridotto proporzionalmente al periodo di vita effettivamente vissuto dalla vittima: 28 mesi)

Leggi dopo