Giurisprudenza commentata

Il risarcimento del danno non patrimoniale in forma di rendita vitalizia. Percorribilità e praticabilità dell'istituto

Sommario

Massima | Un caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

La sentenza ha la particolarità di rompere una consuetudine, perché invece che erogare un'unica somma anticipata e capitalizzata, dispone la sua suddivisione in versamenti annuali (nella forma appunto della rendita vitalizia) fino alla fine della vita della vittima. Per tradurre il provvedimento in cifre, la somma che normalmente verrebbe riconosciuta, in casi analoghi e secondo il meccanismo risarcitorio “tradizionale”, in circa 595.000 Euro, viene suddivisa in una rendita annuale di Euro 64.200 da versarsi in via anticipata e per tutta la durata della vita della danneggiata.

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