Giurisprudenza commentata

Rischio di recidiva relativo a infezione potenzialmente mortale: come liquidare il danno?

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

In caso di malpractice medica che abbia cagionato un’infezione osteomielitica, l’ineliminabile permanenza nell’organismo del paziente del batterio – tale da determinare un rischio di recidiva con esito potenzialmente letale – va considerata fonte di un autonomo danno biologico oppure rappresenta elemento di personalizzazione del danno biologico complessivamente patito dalla vittima?

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