Giurisprudenza commentata

Se il pedone inciampa in una sporgenza non visibile della scala perché trascina il piede, il custode del manufatto non risponde dei danni

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Quando l'evento dannoso non sia l'effetto di un dinamismo interno alla cosa ma richieda che l'agire umano si unisca al modo di essere della cosa, per potere affermare la responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. occorre dimostrare che lo stato dei luoghi presenti una obiettiva situazione di pericolosità.

Leggi dopo