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Dall’IVASS i criteri e le modalità per gli sconti obbligatori sulle RC auto

Sul sito dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni è stato pubblicato il documento di consultazione dello scherma di regolamento recante criteri e modalità per gli sconti obbligatori RC auto da parte delle compagnie di assicurazione.

 

Criteri e modalità per gli sconti nelle RC auto All’interno del regolamento sono indicati i criteri e le modalità con cui le imprese di assicurazione devono applicare gli sconti, “c.d. significativi”, sul premio RC auto previsti dalla legge sulla concorrenza. 

In particolare sono previsti sconti obbligatori per gli assicurati che accettano di istallare sul veicolo la “scatola nera” o il dispositivo che impedisce l’avvio del motore in caso di elevato tasso alcolemico del guidatore (alcolock).

L’IVASS intende assicurare che gli sconti «siano correlati alla effettiva riduzione del rischio per le imprese nel caso di utilizzo della “scatola nera” o di dispositivi alcolock nonché di preventiva ispezione del veicolo»; altra categoria che potrà usufruire del beneficio è quella degli «assicurati “virtuosi”» che non hanno provocato sinistri negli ultimi 4 anni e siano residenti in province con alto tasso di sinistrosità.

L’obiettivo dell’IVASS è quello di utilizzare gli sconti per favorire la progressiva riduzione delle differenze sul territorio nazionale «dei premi applicati dalle imprese agli assicurati virtuosi a parità di condizioni soggettive dei rischi assicurati».

Per consentire all’IVASS di monitorare il rispetto delle nuove regole, sono infine previsti degli specifici adempimenti segnaletici a carico dell’imprese, le quali potranno, inoltre, fornire commenti alle norme in consultazione entro 45 giorni dalla data di pubblicazione.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      (Fonte: Dirittoegiustizia.it)

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