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La Società Medico Legale triveneta esamina la sentenza della Corte Cost. n. 235-2014 in merito al danno da sofferenza (morale)

In seguito alla pronuncia della Corte Costituzionale del 16 ottobre 2014 n. 235 (C. Cost. 235/2014) sui valori previsti dall'art. 139 Cod. Ass. per la liquidazione del danno biologico, il Consiglio Direttivo Società Medico Legale del Triveneto rilascia un comunicato (qui allegato) in merito al danno morale. Nello specifico in riferimento alla sancita esclusione, nel contesto del risarcimento delle lesioni di lieve entità da R.C.auto, della componente di danno morale (cioè la sofferenza personale suscettibile di costituire ulteriore posta risarcibile del danno non patrimoniale), in quanto questa “rientra nell’area del danno biologico, del quale ogni sofferenza fisica o psichica, per sua natura intrinseca, costituisce componente”.

Il  quesito Istruttorio di CTU prevede costantemente la valutazione della componente tecnica della “sofferenza intrinseca” anche nei procedimenti connessi al D.l. n. 209/2005 essendo stata recepita largamente la competenza tecnica medicolegale per questa specifica componente del danno biologico: IT e IP correlabile.  Il comunicato fornisce quindi una interpretazione tecnica idonea a trasformare in termini “quantitativi” la stima medicolegale “qualitativa” della componente “sofferenza intrinseca” del danno biologico.

Il documento è stato condiviso anche dai Consiglieri Nazionali Triveneti del Sindacato della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, in previsione di un prossimo dibattito in sede Nazionale.

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