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Polizza rc auto gratis, ma fino a un certo punto… l’Ivass risponde ai consumatori

L’istanza dei consumatori. Singoli cittadini e diverse associazioni di consumatori hanno interpellato l’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) denunciando una pratica che si sta diffondendo nel mercato, ossia quella che coinvolge i consumatori che acquistano una nuova automobile, ai quali viene offerta in omaggio, dalla casa automobilistica, una polizza r.c. auto gratuita. La segnalazione, in particolare, riguarda il fatto che, scaduto il periodo di gratuità, l’assicurato perde i benefici della classe di merito acquisita prima del periodo promozionale, tra cui quelli riconosciuti dalla L. n. 40/2007 (cd. Decreto Bersani).

Il problema sorge, difatti, quando gli assicurati, accettando l’offerta, passano dalla formula Bonus-Malus  a quella propinata dal venditore, ovvero quella della polizza gratuita iscritta a libro matricola o con formula “a franchigia”. Aderendo all’offerta così formulata, l’assicurato perde la storia assicurativa pregressa: al termine del periodo di gratuità non viene rilasciato un attestato di rischio a suo nome, pertanto, quando lo stesso decide di tornare ad una tariffa Bonus-Malus, il suo contratto viene inserito nuovamente in classe di ingresso.

Ulteriore problema emerge nel caso in cui l’assicurato acquisti una seconda autovettura per il proprio nucleo familiare, poiché, dopo il periodo gratuito non può più utilizzare la classe di merito agevolata prevista dal Decreto Bersani.

 

L’Ivass risponde... Con la lettera datata 9 marzo 2015, L’Ivass ha espresso il proprio parere rispetto a queste segnalazioni. «La perdita della classe di merito Bonus-Malus maturata grazie ad anni di condotta di guida senza sinistri con colpa» - specifica l’Istituto - «così come l’impossibilità di usufruire, al termine della copertura gratuita, del beneficio riconosciuto dal decreto Bersani, comporta significativi aumenti dei premi da pagare». Il tutto causando una serie di pregiudizi nei confronti dei consumatori.

 

…richiedendo un nota illustrativa alle imprese. Pertanto,l’Istituto, sulla base di questi riscontri, ritiene necessario che le imprese diano indicazioni in merito a eventuali accordi con intermediari finanziari e/o operatori commerciali per l’offerta di polizze rc auto gratuite abbinate alla vendita di nuovi veicoli, al fine di valutare correttezza e trasparenza dell’offerta e adottare tutele per i consumatori. L’imprese dovranno entro il 15 aprile 2015 fornire una nota illustrativa su diversi aspetti, dettagliatamente elencati nella lettera.

 

Il monito. L’Ivass, nel frattempo, richiama le imprese di assicurazione e gli operatori che stanno praticando l’offerta in esame ad informare con chiarezza gli assicurati dei rischi a cui vanno incontro se decidono di accettare l’offerta.

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