Bussola

Assicurazione della responsabilità civile

Sommario

Nozione | Il fatto colposo | La clausola “claims made” | Le clausole vessatorie | Il massimale | La prescrizione | Le parti del contratto (l’elemento soggettivo) | L’assicurazione presso diversi assicuratori e la coassicurazione | Il pagamento dell’indennizzo | Le spese di lite | La chiamata in causa dell’assicuratore |

 

L’assicurazione della responsabilità civile è quel contratto mediante il quale l’assicuratore si obbliga a tenere indenne l’assicurato di quanto debba pagare ad un terzo per un fatto accaduto durante il tempo dell’assicurazione e che sia dipendente dalla responsabilità dedotta nel contratto. Non sono compresi nella copertura assicurativa quei danni che siano stati provocati da fatti dolosi. Secondo la giurisprudenza e la dottrina prevalente, l’assicurazione della responsabilità civile è una species della assicurazione contro i danni perché, stipulando il contratto, l’assicurato intende garantirsi dal rischio che il suo patrimonio possa depauperarsi in conseguenza di una sua condotta colposa (Cass. civ., sez. III, sent., 20 novembre 2012 n. 20322; Cass. civ., sez. III, sent., 10 novembre 2003 n. 16826). La condotta può consistere nell’inadempimento di un obbligo contrattuale o nel compimento di un fatto illecito (omissivo e/o commissivo), ma deve essere necessariamente colposa, ossia involontaria, stante la espressa esclusione dall’ambito di copertura dei fatti dolosi (merita essere segnalata una recente pronuncia con la quale Suprema Corte ha affermato che l’eventuale condanna penale per delitto doloso, dal quale sia derivata la morte di una persona quale conseguenza non volut...

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