Bussola

Assicurazione in nome altrui

Sommario

Premessa | La fattispecie | Le conseguenze | Il dibattito sul fondamento della deroga alla disciplina comune |

 

Nel contratto di assicurazione l'agire nell'interesse altrui  riceve una disciplina  particolare negli artt. 1890 e 1891 c.c. che prevedono rispettivamente le ipotesi di assicurazione in nome altrui e di assicurazione per conto altrui e per conto di chi spetta, fermo che anche il contratto di assicurazione, come tutti i contratti a contenuto patrimoniale, può essere concluso a mezzo di rappresentante. Quando non si ricada nelle ipotesi speciali appena menzionate, si applicheranno le regole generali di cui agli artt. 1387 e ss. del c.c., con riguardo in particolare alla forma della procura, che sarà valida anche se conferita oralmente, ma, in caso di contestazione, dovrà essere provata per iscritto, così come è soggetto alla forma scritta ai fini della prova il contratto di assicurazione (Cass. civ. 29 agosto 1997 n. 8198, Notariato 1998, 113; in senso contrario in dottrina G. Scalfi, Manuale delle Assicurazioni private, Giuffrè, 1955, pag. 43, secondo il quale la prova della procura può essere fornita con ogni mezzo, art. 2704, comma 2, c.c.).

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