Bussola

Clausola claims made

18 Novembre 2014 |

Sommario

Inquadramento | Struttura ed effetti | Interesse alla stipulazione di un contratto con clausola claims made | Onere della prova ed aspetti processuali | Approdi giurisprudenziali: nullità, vessatorietà e validità della clausola claims made | L'intervento nomofilattico della Cassazione | Considerazioni conclusive | Casistica |

 

La clausola claims made (o“a richiesta fatta”) disciplina l'operatività nel tempo dell'assicurazione contro il rischio della responsabilità civile, generalmente professionale e,o d'impresa per danni ambientali o cagionati da prodotto difettoso. In base al modello claims made, la garanzia opera per le richieste di risarcimento pervenute all'assicurato per la prima volta durante la vigenza del contratto di assicurazione; diversamente da quanto presupposto da quei modelli (act committed o loss occurrence) che correlano invece l'operatività temporale della garanzia al tempo della realizzazione di una condotta dell'assicurato produttiva di un danno ingiusto ovvero alla manifestazione di tale danno. Il tempo di realizzazione della condotta lesiva o di manifestazione del danno può non aver rilievo per la garanzia assicurativa prestata in base al modello claims made; in tal caso, la clausola è definibile “pura" ed è formulata generalmente in questi termini: «L'assicurazione vale per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta all'assicurato nel corso del periodo di assicurazione, indipendentemente dal momento in cui il danno è stato causato o si è manifestato». È tuttavia più frequente che sia annessa rilevanza al tempo di realizzazione della condotta lesiva o di manife...

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