Bussola

Condominio e obbligo di custodia

Sommario

Nozione | Elemento oggettivo | Elemento soggettivo | Nesso di causalità | Onere della prova | Aspetti processuali | Casistica |

 

La definizione di condominio, anche dopo l’entrata in vigore della l. n. 220/2012, continua a non avere uno specifico riferimento normativo e la disciplina dell’istituto resta contenuta nel Titolo VII Della comunione del Libro Terzo della proprietà, che comprende due Capi: il Capo I, intitolato “Della comunione in generale” (artt. 1100 – 1116 c.c) ed il Capo II (artt. 1117 – 1139 c.c), intitolato “Del condominio negli edifici”. Il concetto di “Condominio”, che si suppone dagli artt. 1117 e 1117-bis c.c. va dunque ricercato nell’ambito del diritto di proprietà, nella particolare forma che assume quando esso appartiene in comune a più persone nella peculiare situazione in cui accanto alla proprietà esclusiva esiste una comproprietà forzosa di tutti i singoli proprietari su alcune parti o elementi strutturali della costruzione indispensabili per il godimento della proprietà individuale. Il condominio non è un’entità unitaria e non è un soggetto di diritto, ma è un ente titolare delle situazioni giuridiche soggettive che non fanno capo ai singoli condomini. Esso si configura come un ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini (Cass. civ., sez.III, n. 14765/2012). Presupposto perché si instauri un diritto di condominio su un bene comu...

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