Bussola

Danno biologico temporaneo

Sommario

Nozione | Elemento oggettivo | Elemento soggettivo | Nesso di causalità | Onere della prova | Aspetti medico-legali | Criteri di liquidazione | Aspetti processuali: le parti e il Giudice | Profili penalistici | Casistica |

 

La nozione di danno biologico temporaneo si ricava dagli artt. 138 e 139 Cod. Ass. Il danno biologico consiste nei pregiudizi conseguenti alla lesione del bene salute, accertata dal medico legale e che esplica la sua incidenza in tutte le attività e gli aspetti dinamico-relazionali del danneggiato, prescindendo dalla capacità di produrre reddito e dei conseguenti danni di natura patrimoniale. Pertanto il danno biologico temporaneo estrinseca consiste nei pregiudizi anatomo-funzionali, dinamico-relazionali e di sofferenza fisica e psichica soggettiva subiti dalla vittima in conseguenza dell’accertata lesione del diritto alla salute, ma limitatamente al periodo di malattia, e cioè nell’intervallo di tempo che intercorre tra l’evento dannoso e la guarigione ovvero la stabilizzazione dei postumi permanenti (da cui ha inizio invece il danno biologico permanente).

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