Bussola

Indennizzo diretto

Sommario

Inquadramento | La responsabilità del sinistro | Le condizioni di applicabilità | I danni risarcibili | La procedura stragiudiziale | La procedura giudiziale | La legittimazione attiva | La legittimazione passiva e l'intervento volontario | Il litisconsorzio necessario | Casistica |

 

La procedura dell'indennizzo diretto (o risarcimento diretto) è stata introdotta dagli artt. 149 e 150 cod. ass. (d.lgs. 7 settembre 2005, n.209) e prevede che un soggetto assicurato per la circolazione dei veicoli che sia stato coinvolto ed abbia subito dei danni in un sinistro stradale possa ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione (ossia quella con cui sia assicurato il proprio veicolo, - o quello da lui condotto nel caso fosse conducente ma non proprietario) anziché rivolgersi a quella del responsabile. Sarà poi la sua compagnia a rivalersi su quella del responsabile in forza della CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto) emanata dall'ANIA (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici) in applicazione dell'art. 13 del d.P.R. 254/2006, attuativo degli artt. 149 e 150 cod. ass. Va precisato come la richiesta danni attraverso lo strumento dell'indennizzo diretto, prevista come un'agevolazione per il c.d. soggetto debole del rapporto assicurativo, sia per il danneggiato una mera facoltà e non un obbligo, restando una sua scelta quella di agire nei confronti del responsabile civile (e, quindi, della compagnia del medesimo). L'ha confermato espressamente la Corte Costituzionale con l'ordinanza n. 441/2008 e la s...

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