Bussola

La consulenza tecnica di parte

13 Ottobre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Nomina del CTP | Compiti del CTP | Relazione del CTP | Consulenza di parte nei giudizi risarcitori | Casistica |

 

Secondo l'art. 87 c.p.c., la parte può farsi assistere, oltre che da uno o più avvocati, anche da un consulente tecnico nei casi e nei modi stabiliti dal codice di rito. Il legislatore ha disciplinato nell'ambito della medesima disposizione l'attività di assistenza del difensore e quella del consulente tecnico di parte poiché il secondo, sul piano tecnico, è assimilabile al primo: entrambi sviluppano determinati argomenti difensivi in favore della parte. Nondimeno, l'accostamento tra le due figure è stato censurato da un filone della dottrina, alla stregua dell'eterogeneità delle attività di assistenza prestate rispettivamente dall'avvocato e dal consulente di parte. Mentre il consulente tecnico d'ufficio è l'ausiliario tecnico del giudice, che ricopre una funzione di c.d. occhiale del giudice, il consulente tecnico di parte si colloca come ausiliario tecnico della parte e del suo difensore. Pertanto, le funzioni prestate sono omologhe: anche il ctp, collaborando con la parte che assiste, è portatore di saperi e conoscenze specialistiche - esulanti dalle cognizioni giuridiche proprie del difensore -, necessarie per la risoluzione di questioni o per l'accertamento (consulenza deducente) o valutazione dei fatti controversi (consulenza percipiente). La partecipazione al processo ...

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