Bussola

Massimale

Sommario

Inquadramento | Obbligazione dell'assicuratore: debito di valore o di valuta ed implicazioni | I massimali minimi per la RCA: d. lgs. n. 198/2007 | Superamento del massimale per mala gestio | Transazione | Aspetti processuali | Casistica |

 

Il contratto di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi ha lo scopo di manlevare l'assicurato nel caso di richiesta di risarcimento avanzata da un soggetto che sia stato danneggiato in conseguenza di un comportamento dell'assicurato, nei limiti e con le esclusioni previsti dal contratto stesso. Uno di questi limiti è rappresentato dal massimale, ossia la somma massima che l'assicurazione potrà (e dovrà, per contratto) pagare al danneggiato qualora intervenga un sinistro. Questo implica che qualora la richiesta danni ecceda il massimale, l'assicurato ne risponderà col proprio patrimonio. Il c.d. massimale di garanzia non è fisso ma può variare come qualsiasi clausola contrattuale per il volere delle parti. Esso è, chiaramente, in stretta dipendenza con il grado di rischio assicurato e l'ammontare del premio pagato dall'assicurato, potendo essere aumentato a fronte dell'aumento del premio e/o della diminuzione del rischio. Mentre non esiste un limite massimo di copertura, potendo esso eventualmente essere anche illimitato, per alcune categorie di assicurazioni (è il caso di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, cosiddetta RC Auto), è stabilito un limite minimo di copertura al quale le parti non po...

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