Bussola

Negoziazione Assistita

Sommario

Inquadramento | La negoziazione assistita obbligatoria | La definizione di “materia del risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti” | Il delicato coordinamento con le procedure liquidative di cui agli artt. 145 - 148 e 145 - 49 Cod. Ass. | L’invito alla negoziazione ed i suoi effetti | La convenzione di negoziazione | L’obbligo di lealtà e riservatezza | L’accordo raggiunto a seguito della convenzione | Alcune ulteriori questioni |

 

La principale novità delle misure per la giustizia contenute nel D.L. 12 settembre 2014, n. 132, convertito con modifiche con L. n. 162/2014 è dunque costituita dall’introduzione, negli artt. 2 e ss., della procedura di negoziazione assistita, nuovo sistema di risoluzione alternativo delle controversie che si va ad aggiungere a quelli già previsti dal Legislatore, come la mediazione conciliativa introdotta dal D.L. n. 28/2010, la conciliazione in sede non contenziosa davanti al Giudice di Pace prevista nell’art. 322 c.p.c., la mediazione tra imprese e consumatori presso le Camere di Commercio oppure ancora il tentativo di conciliazione previsto all’art. 140-bis Cod. Consumo. Il tratto saliente della nuova procedura sta nella volontà legislativa di ricercare la deflazione del contenzioso nell’ambito di una nuova dialettica tra i contendenti: dialettica da un lato improntata a principi di etica cooperazione finalizzata alla soluzione bonaria della lite; dall’altro fondata sul recupero di un dialogo in qualche modo “diretto” ed immediato, in quanto non inserito in contesti eterodiretti o triangolari (come per la mediazione conciliativa) ma affidato alla responsabilità delle parti e dei loro avvocati, qui chiamati a svolgere, almeno nelle intenzioni, una funzione meno “di parte” e...

Leggi dopo