Bussola

Obblighi dell'assicuratore e dell'assicurato

10 Dicembre 2019 |

Sommario

Il trasferimento e la gestione del rischio | Aggravamento e diminuzione del rischio in corso di contratto | Obbligo di avviso (art. 1913 c.c.) | Obbligo di salvataggio e gestione della lite | Il “nuovo” art. 183 cod.ass. | Casistica |

 

Secondo una definizione tralatizia, la causa del contratto assicurativo dev'essere rinvenuta nel trasferimento di un rischio, il cui eventuale avveramento obbliga l'assicuratore ad effettuare il pagamento in favore dell'assicurato; per l'effetto, il negozio avrebbe natura aleatoria (ex multis Cass. civ., n. 27458/2006). Nondimeno, un approccio ermeneutico evoluto impone di procedere con una critica di tale assunto. In primo luogo, occorre sottolineare come l'operazione economica sottesa al contratto assicurativo consista nel trasferimento non tanto del rischio in sé considerato (di cui resta portatore l'assicurato) quanto delle conseguenze patrimoniali connesse all'eventuale verificarsi del rischio medesimo. In secondo luogo, per quanto il pagamento della prestazione in denaro, in caso di avveramento del rischio, realizzi appieno la funzione del contratto assicurativo, dovremmo altresì rilevare come l'assicuratore già solo per effetto della stipulazione sia comunque tenuto ad una specifica obbligazione, e cioè a «realizzare una gestione finanziaria indipendente, sana e prudente e adottare misure idonee a salvaguardare i diritti dei contraenti e degli assicurati» (così l'art. 183 comma 1 lett. d) cod. ass.); tant'è che in giurisprudenza costituisce affermazione pressoché pacifi...

Leggi dopo