Bussola

Responsabilità del gestore e del manutentore di beni demaniali

Sommario

Inquadramento | Premessa | La ripartizione dell'onere probatorio | Il caso fortuito | Il comportamento colposo del danneggiato | Il regime residuale di cui all'art. 2043 c.c. (cenni) | Il rapporto custodiale: la rilevanza della dimensione del bene | Le figure sintomatiche della sussistenza dell'effettivo potere di controllo su un bene demaniale | La concessione a terzi di beni demaniali | Il regime di responsabilità in caso di concessione a terzi | La responsabilità della P.A. per i danni derivanti dalla presenza di un cantiere stradale | Casistica |

 

L'analisi della questione specifica concernente la responsabilità del gestore e manutentore di un bene demaniale presuppone un'analisi a 360° sui profili problematici sottesi alla responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, di cui all'art. 2051 c.c., avuto riguardo in particolare alla non corretta manutenzione del manto stradale da parte dell'ente preposto alla tutela. L'attenzione deve, in quest'ottica, concentrarsi sugli aspetti della ripartizione dell'onere della prova (avuto riguardo altresì al caso fortuito), del comportamento colposo del danneggiato, della rilevanza della dimensione del bene, della individuazione delle figure sintomatiche della sussistenza dell'effettivo potere di controllo su un bene demaniale. Nell'affrontare le dette questioni, va tenuto presente che la Pubblica Amministrazione incontra, nell'esercizio del suo potere discrezionale anche nella vigilanza e controllo dei beni demaniali, limiti derivanti dalle norme di legge e di regolamento, nonché dalle norme tecniche, e da quelle di comune prudenza e diligenza, ed, in particolare, dalla norma primaria e fondamentale del neminem laedere. È noto che per la giurisprudenza più recente «L'ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, ai sensi dell'art. 20...

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