Bussola

Responsabilità del notaio

Sommario

Inquadramento | Le responsabilità del notaio | La responsabilità civile, contrattuale o aquiliana | La responsabilità penale | La responsabilità disciplinare e la deontologia |

 

Origini. I primi notari erano schiavi, dotati della rara qualità di esser capaci di leggere e scrivere, e di saperlo fare velocemente; per ciò stesso erano tenuti nella più alta considerazione dai loro padroni. Nel medioevo il notario fu cronista dell’azione e delle volontà del principe, indi segretario dell’imperatore e artefice di documenti (gli “istromenti” o “rogiti”) ai quali, a partire dall’epoca di Carlo Magno, venne attribuita pubblica fede. Nel travagliato passaggio dal medioevo all’età moderna i notari contribuirono in Europa alla “invenzione” dei cognomi, spesso tratti dal mestiere o dagli ascendenti della persona, con l’obiettivo di meglio individuare i comparenti dei loro atti.  Fin dall’alto medioevo i notari italiani avevano affermato, nella lingua dei loro atti, la scrittura del volgare in contrapposizione all’ormai poco comprensibile latino; la Carta di Capua del 960, primo documento a noi noto scritto in volgare, non è altro che una testimonianza resa per atto di notaro.   Rivoluzione. Uno degli atti più significativi della rivoluzione francese, ancor prima della proclamazione della prima repubblica nel 1792, fu regolamentare l’attività di notaio, in quanto la pubblica fede era considerata un valore d’ordine pubblico imprescindibile, almeno pari agli altri va...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento