Bussola

Responsabilità dell’amministratore di società

16 Aprile 2014 |

Sommario

Nozione | Elemento oggettivo e qualità dell’agente | Elemento soggettivo | Le azioni specifiche: natura, condotta illecita e danno | Onere di allegazione e prova. Problematiche comuni a tutte le tipologie di azione | L' onere di individuare e provare i fatti fonte di danno | La prova del danno | Criteri di liquidazione del danno | Il criterio c.d. della differenza attivo /passivo fallimentare | La differenza dei netti patrimoniali (c.d. perdita incrementale) |

 

La responsabilità, secondo quanto dispone l’art. 1218 c.c., è l’obbligazione di risarcire il danno prodotto dall’inadempimento o dall’inesatto adempimento di una preesistente obbligazione, che non derivino dall’impossibilità della prestazione non imputabile al debitore. La responsabilità degli amministratori delle società di capitali riguarda i danni che costituiscono le conseguenze (immediate e dirette) dell’inadempimento delle obbligazioni che nascono dal rapporto che gli amministratori intrattengono con le società stesse. Dette conseguenze possono essere molteplici e prodursi a scapito di patrimoni diversi, sicché la responsabilità degli amministratori può articolarsi in: responsabilità verso la società (art. 2393, 2393-bis c.c.) per i danni arrecati al patrimonio sociale anche in termini di lucro cessante; responsabilità verso i creditori sociali (art. 2394 c.c.) per i danni arrecati all’integrità del patrimonio sociale che hanno il dovere di conservare quale garanzia generica delle obbligazioni della società responsabilità verso i soci e i terzi (art. 2395 c.c.) per i danni direttamente arrecati al loro patrimonio responsabilità verso la società, i creditori sociali, i soci i terzi (artt. 2485, 2486 c.c.) per i danni derivanti dal ritardo od omissione nell’accertamento de...

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