Bussola

Responsabilità dell'amministratore nei confronti dei condomini e dei terzi

Sommario

Nozione | Elemento oggettivo | Elemento soggettivo | Nesso di causalità | Onere della prova | Aspetti processuali | Profili penalistici | Casistica |

 

Il rapporto tra il condominio e l’amministratore che lo gestisce viene comunemente inquadrato nello schema del contratto di mandato con rappresentanza in virtù del quale il mandatario amministratore è chiamato a svolgere tutta una serie di compiti e funzioni disciplinati prevalentemente da norme di legge nonché a gestire i beni ed i servizi comuni per conto dei singoli partecipanti al condominio da lui amministrato: la giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione ha sostenuto che nei rapporti tra amministratore e ciascun condomino devono trovare applicazione le disposizioni dettate in tema di mandato con rappresentanza di cui agli artt. 1703 c.c. e ss. (Cass. civ.,  n. 1020/2010 in Giust. Civ. Mass. 2010, 4, 628), di talché, al fine di individuare compiutamente le attribuzioni dell’amministratore, occorre che la disciplina codicistica di cui al libro terzo, titolo settimo, capo secondo, prevista in tema del Condominio negli edificisia integrata con la disciplina normativa prevista per il contratto di mandato. Organo del condominio competente per legge a nominare l’amministratore è l’assemblea dei condomini, come previsto dagli artt. 1129, 1135 e 1136 c.c.: secondo quanto previsto dall’art. 1129, comma 1, c.c. come modificato dalla recente novella sul condominio approvata c...

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