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Responsabilità dell'ingegnere

03 Gennaio 2017 |

Sommario

Inquadramento | La responsabilità civile del professionista | La prestazione dell'ingegnere tra obbligazioni “di mezzi” e “di risultato” | Orientamenti a confronto | Abolita la distinzione tra obbligazioni di mezzi e risultato: Cass. civ., Sez. Un., 28 luglio 2005, n. 15781 | Profili processuali | Esclusa la responsabilità dell'ingegnere solo in caso di colpa grave | Responsabilità dell'ingegnere per la scelta dei collaboratori: culpa in eligendo (o in vigilando) | Casistica |

 

La responsabilità civile dell'ingegnere costituisce una species all'interno del più ampio genus della responsabilità derivante dall'esercizio delle professioni intellettuali, cui il codice civile dedica una specifica disciplina contenuta nel capo II (Delle professioni intellettuali) del Titolo III (Del lavoro autonomo) del libro V (Del lavoro), che deve essere coordinata con le norme generali in materia di obbligazioni contenute nel Libro IV, le quali pongono in generale in capo al professionista particolari oneri di diligenza nell'adempimento delle obbligazioni connesse all'espletamento dell'incarico professionale. La professione dell'ingegnere, in particolare, si inscrive nell'ambito delle professioni “protette” o “regolamentate” o “organizzate”, in quanto essa è organizzata in ordini professionali e il suo esercizio è riservato per legge ai soggetti abilitati e iscritti nell'albo professionale. Le specifiche disposizioni normative dedicate alla professione dell'ingegnere, invero, sono contenute nel d.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 (Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti), e precisamente agli artt. 45-49, con i quali...

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