Bussola

Responsabilità professionale degli altri operatori sanitari

17 Aprile 2014 |

Sommario

Nozione | Elemento oggettivo | Elemento soggettivo | Nesso di causalità | Onere della prova | Nuovi soggetti protetti | Dell’individuazione del dies a quo di decorrenza della prescrizione | Aspetti processuali | Danno | Casistica |

 

Lo studio della responsabilità delle singole posizioni professionali mediche presuppone la conoscenza dei principi generali che regolano la prestazione sanitaria, protagonista di profondi cambiamenti necessitati e sollecitati dall’importanza e dal rango degli interessi coinvolti. La prestazione sanitaria, definibile come attività multi professionale, di rado rappresenta una monade governata da un solo operatore sanitario, viene programmata e somministrata all’interno di una struttura organizzata, ove la struttura da un lato e ciascun operatore, dall’altro, svolgono compiti precisi di loro competenza ed uno comune, essendo tutti “ex lege portatori di una posizione di garanzia, espressione dell’obbligo di solidarietà costituzionalmente imposto ex art. 2 e 32 Cost., nei confronti dei pazienti, la cui salute devono tutelare contro qualsivoglia pericolo che ne minacci l’integrità.”(cfr. Cass.pen. sez. IV, 1 dicembre 2004, n. 9739; Cass. pen. sez IV, 13 settembre 2000 n. 9638). Il riconoscimento della posizione di garanzia, di cui sono portatori tutti i protagonisti dell’attività di diagnosi, cura ed assistenza cui si sottopone il paziente, è frutto del fermento interpretativo evolutivo che connota l’attività dell’interprete e dell’operatore nel delineare i tratti della responsabili...

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