Bussola

Responsabilità professionale dell’infermiere

09 Giugno 2014 |

Sommario

Nozione | Elemento oggettivo | Elemento soggettivo | Nesso di causalità | Onere della prova | Criteri di liquidazione del danno | Aspetti processuali | Il mansionario | Casistica |

 

La prestazione sanitaria, definibile come attività multi professionale, di rado rappresenta una monade governata da un solo operatore sanitario, viene programmata e somministrata all’interno di una struttura organizzata (scheda d’autore: la responsabilità della struttura pubblica, la responsabilità della struttura privata), ove la struttura da un lato e ciascun operatore, dall’altro, svolgono compiti precisi di loro competenza ed uno comune, essendo tutti “ex lege portatori di una posizione di garanzia, espressione dell’obbligo di solidarietà costituzionalmente imposto ex art. 2 e 32 Cost., nei confronti dei pazienti, la cui salute devono tutelare contro qualsivoglia pericolo che ne minacci l’integrità.”(cfr. in relazione all’infermiere Cass. pen. sez. IV, 13 maggio 2011, n. 24573; in relazione alla prestazione sanitaria: Cass. pen. sez. IV, n. 9739/2004; Cass. pen. sez. IV, 13 settembre 2000 n. 9638). Il riconoscimento della posizione di garanzia, di cui sono portatori non solo tutti i protagonisti dell’attività di diagnosi, cura ed assistenza cui si sottopone il paziente, ma anche il personale paramedico è frutto del fermento interpretativo evolutivo che connota l’attività dell’interprete e dell’operatore nel delineare i tratti della responsabilità per prestazione sanitaria,...

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