Bussola

Risarcimento del danno da immissioni

16 Aprile 2014 |

Sommario

Inquadramento | Elemento oggettivo | Elemento soggettivo | Nesso di causalità | Onere della prova | Aspetti medico-legali | Aspetti processuali | Principio di precauzione e di prevenzione | Casistica |

 

In tema di immissioni la norma di riferimento è l'art. 844 c.c., a mente del quale il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superino la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi. Storicamente la norma persegue lo scopo di comporre i conflitti che possono sorgere tra proprietari di fondi attigui, peraltro con un certo favore per il soggetto capace di contribuire maggiormente allo sviluppo economico della nazione. Infatti, al comma 2 è previsto che l'autorità giudiziaria nell'applicare la norma deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà e può tener conto della priorità di un determinato uso. Anche dal punto sistematico è sintomatica la collocazione nel libro II del Codice, come altri limiti legali alla proprietà (distanze legali tra costruzioni, divieto di atti emolutivi, etc.). Per queste ragioni si tende ad escludere che l'art. 844 c.c. tuteli il diritto alla salute, senza pregiudicare la protezione di interessi diversi attraverso le tradizionali regole sull'illecito aquiliano (questo sin da Corte Cost., 23 luglio 2974, n. 247). Si pone, allora, il problema di individuare la ...

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