Bussola

Risarcimento del danno da lesione di interesse legittimo

29 Settembre 2020 |

Sommario

Inquadramento | Cenni sulle origini storiche della nozione e sulle ragioni della sua irrisarcibilità | L'affermazione dell'interesse legittimo come criterio di riparto tra le giurisdizioni | Le premesse della risarcibilità | La risarcibilità della lesione dell'interesse legittimo | Orientamenti a confronto | Casistica | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

Il risarcimento del danno da lesione di interesse legittimo è l'ultimo capitolo di una storia - quella appunto dell'interesse legittimo - il cui esordio è nel segno della sua ontologica irrisarcibilità. Di qui, la necessità di comprendere le sue origini, le motivazioni sottese alla sua genesi, per comprenderne appieno le variegate sfaccettature che, ancora oggi, incidono sulla sua qualificazione e, indirettamente, hanno segnato il ritardo con cui ne è stata ammessa la risarcibilità in caso di lesione. Il sintagma “interesse legittimo” trova il suo formale e autorevole riconoscimento nel diritto positivo italiano negli artt. 24, 103 e 113 Cost. e viene oggi inteso come la situazione giuridica riconosciuta al privato cittadino che miri ad un bene della vita, il cui conseguimento diretto sia tuttavia necessariamente mediato dall'esercizio di un potere - non più di eteronoma consistenza ottocentesca, bensì legittimato da una norma conforme a Costituzione - finalizzato ad assicurare l'obbligato contemperamento tra opposti interessi, tanto di natura e origine pubblica quanto di natura e origine privata. La nozione ha tuttavia sempre stentato ad essere riconosciuta nell'ambito della teoria generale del diritto, dove il riconoscimento all'interesse legittimo di una dignità pari ordina...

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