Bussola

Risarcimento del danno da violenza privata

Sommario

Nozione | Elemento Oggettivo | Elemento soggettivo | Le aggravanti | Rapporti con altre figure di reato | Aspetti processuali | Nesso di causalità | Criteri di liquidazione del danno | Casi pratici di liquidazione del danno nella più recente giurisprudenza | Casistica |

 

Integra il reato di violenza privata la coartazione, mediante violenza o minaccia, della volontà altrui. Il bene giuridico tutelato è quindi la libertà psichica o morale dell’individuo. Si tratta di un bene così fondamentale ed essenziale che esso viene considerato immanente all’ordinamento giuridico; si tratta infatti del diritto della singola persona alla legittima autodeterminazione (cfr. comma I art. 5 CEDU che prima di affrontare – nei commi successivi – la privazione della libertà intesa come libertà fisica, afferma solennemente "il diritto di ogni persona alla libertà"). Autore del reato e vittima dello stesso possono essere qualunque persona (non è dunque richiesta alcuna particolare qualità soggettiva per essere autori o vittime del reato, né di cittadinanza, né di ruoli pubblici o privati o altre qualità). La norma incriminatrice relativa alla violenza privata si pone quale norma di chiusura del sistema: vi sono infatti molte altre fattispecie di reato che riguardano la limitazione di specifiche libertà (nel sequestro di persona, la libertà di movimento; nella violenza sessuale la libertà sessuale; nella rapina e nella estorsione la libertà di disporre autonomamente dei propri beni etc.). La violenza privata svolge dunque una funzione sussidiaria (Cass. Pen. sez. II,...

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