Bussola

Tabella del Tribunale di Milano

Sommario

Inquadramento | Le tabelle milanesi edizioni 1995 - 1996 - 2003 | Le tabelle milanesi edizioni 2004 - 2008 | Le tabelle milanesi edizioni 2009 - 2014 | La disapplicazione della tabella milanese e vizio della sentenza per violazione di legge | Divieto di applicazione analogica dell'art. 139 Cod. Ass. | Orientamenti a confronto | Casistica |

 

Il danno non patrimoniale deve essere risarcito solo nei casi determinati dalla legge (art. 2059 c.c.). Il danno non patrimoniale, a differenza di quello patrimoniale, non può esser provato nel suo preciso ammontare, e deve quindi essere liquidato dal giudice con valutazione equitativa (art. 1226 c.c.). Queste scarne norme dischiudono tutte le problematiche del danno non patrimoniale: la nozione ed il contenuto del danno non patrimoniale, gli oneri di allegazione e prova e i criteri di liquidazione del danno. Gli arresti della giurisprudenza della Corte Costituzionale, prima, e delle Sezioni Unite della Cassazione, poi, hanno tracciato le linee guida per dare una risposta a queste domande. Le tabelle di liquidazione del danno non patrimoniale elaborate dall’Osservatorio sulla giustizia civile di Milano hanno rielaborato e trasfuso questi principi nel processo guidando il giudice e le parti nella ricerca della prova e nella concreta liquidazione del danno risarcibile. Tuttavia non credo sia possibile comprendere l’attuale quadro normativo, giurisprudenziale e tabellare senza ripercorre sia pure brevemente le principali tappe del danno non patrimoniale che hanno accompagnato, negli ultimi venti anni, l’evoluzione della tabella milanese.    In evidenza «Poiché l'equità va inte...

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