Bussola

Valutazione medico-legale del dolore e della sofferenza

Sommario

Premesse giurisprudenziali fondamentali | La sofferenza morale nella interpretazione medico-legale | La metodologia valutativa medico-legale |

 

Per giurisprudenza ormai costante della Suprema Corte, il Giudice deve liquidare il danno morale proporzionandolo alla effettiva consistenza delle sofferenze fisiche e psichiche patite onde pervenire al ristoro del danno stesso nella sua interezza. E’ censurata la liquidazione del danno morale calcolata in ragione di frazione del danno biologico in quanto tali meccanismi semplificativi, in automatismo, sono inidonei a fare intendere in quali termini si sia tenuto conto della gravità del fatto, delle condizioni soggettive della persona, dell’entità della relativa sofferenza e del turbamento dello stato d’animo.
Da tali premesse deriva come possa rivelarsi utile, per il Giudice di merito, il contributo della Medicina Legale nella valutazione di cui trattasi. Di seguito, pertanto, viene proposta una metodica di valutazione puramente tecnica che potrebbe essere adottata dal CTU per far fronte ad uno specifico quesito che gli sia stato sottoposto dal Giudice. Nelle note sentenze, la Corte di Cassazione Civile (Cass. civ., S.U. 11 novembre 2008, n. 26972), in Sezioni Unite, ha affermato il principio secondo cui il Giudice di merito è tenuto ad incrementare di un certo valore la liquidazione del danno non patrimoniale, proporzionandolo (a seconda della variabilità dei singoli ca...

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