Giurisprudenza commentata

La prescrizione del diritto al risarcimento decorre dal momento della diligente percezione della malattia quale ingiusta conseguenza di un comportamento colposo

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

L’individuazione del momento iniziale del decorso prescrizionale in ipotesi di fatto dannoso lungolatente, non coincide con la mera conoscibilità soggettiva da parte del danneggiato ma deve essere saldamente ancorato a due parametri obiettivi e cioè all’ordinaria diligenza con la quale il danneggiato ha avuto o avrebbe potuto avere la conoscibilità della patologia, ed al livello delle conoscenze scientifiche dell’epoca che lo avrebbero posto in condizioni di attribuirne la causa e la paternità.

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