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Focus su Sinistri coinvolgenti veicoli immatricolati all’estero

Danni a persona da sinistro: convenzioni internazionali e decisioni nazionali

26 Gennaio 2015 | di Gabriele Bongiorno

Sinistri coinvolgenti veicoli immatricolati all’estero

Ad oggi non esiste una uniformità di criteri di risarcimento per i danni a persona in ambito europeo, nonostante gli sforzi fatti in tal senso dal legislatore comunitario. Altrettanto difficile è l’identificazione del diritto applicabile nei casi concreti. Precisiamo che, anche se con la Direttiva 2009/103 CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 settembre 2009 le precedenti direttive sono state abrogate e codificate “per motivi di chiarezza e razionalizzazione” in una specie di “testo unico” , tuttavia, per semplicità, in questo breve studio verrà sempre fatto riferimento alla Quarta ed alla Quinta direttiva. Le direttive europee vennero emanate al fine del “ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di veicoli”, e l’Italia, recependo quanto disposto dalla Quarta direttiva, ha dichiarato di far “ salve la legislazione di stati terzi in materia di responsabilità civile e le norme di diritto internazionale privato…” (art. 151 D.lgs. 7 settembre 2005 n.209).

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La domiciliazione legale presso l'Ufficio Centrale Italiano dell’assicurato, del responsabile civile e dell’assicuratore estero

30 Aprile 2014 | di Filippo Martini

Sinistri coinvolgenti veicoli immatricolati all’estero

L'art. 126, comma 2, lett. b) del Cod. Ass., come già l'art. 6, comma 8, lett. b) della L. n. 990/1969, prevede che l'Ufficio Centrale Italiano assuma, nei casi di sua accertata legittimazione passiva, la qualità di domiciliatario dell'assicurato, del responsabile civile e della loro impresa di assicurazione. Dispone, infatti, il comma 8, lett. “b” dell’art. 6 della Legge che l’UCI assume “ai fini del risarcimento dei danni cagionati dalla circolazione in Italia dei veicoli a motore e natanti di cui al presente articolo, la qualità di domiciliatario dell'assicurato, del responsabile civile e del loro assicuratore”. Nel caso in cui, invece, la notifica dell'atto introduttivo avvenga direttamente presso la residenza, o la sede legale, del responsabile civile e della di lui impresa di assicurazione, l'azione proposta dal danneggiato dovrà configurarsi, non come un'azione diretta ex art. 144 Cod. Ass., bensì come una normale azione ex art. 2054 del Codice Civile, e ciò con tutte le conseguenze del caso, ivi compresa la insussistenza in capo all'Ufficio Centrale Italiano di qualsivoglia obbligazione risarcitoria.

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