Focus

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L’equivoco tra giurista e medico legale in tema di parametrazione del danno biologico

27 Novembre 2018 | di Enrico Pedoja

Valutazione medico-legale del dolore e della sofferenza

La lettura della sentenza n. 901/2018, e soprattutto della n. 7513 del 27 marzo 2018 pone attualmente serie criticità interpretative medico-legali e medico giuridiche sulla intrinseca nozione e contenuto del concetto di danno biologico, quale emerge dagli artt. 138 e 139 cod. ass., in relazione all’acquisizione di una definizione tecnica medico-legale di “danno biologico”, definita dalla SIMLA nel lontano 2001, divenuta ora di difficile inquadramento nel contesto della più estensiva nozione di danno non patrimoniale.

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Assicurazione obbligatoria RCA e nozioni oggetto di copertura: giurisprudenza CGUE e margini di non conformità del modello italiano

22 Novembre 2018 | di Marco Bona , Clara Cerlon

Responsabilità da circolazione di veicoli

La disponibilità o meno, in capo agli Stati membri, della determinazione della portata delle nozioni di “veicolo” e di “circolazione di veicoli”, essenziali per l'operatività delle direttive in materia di assicurazione obbligatoria per la RCA, è una questione che ha determinato a più riprese l'intervento della Corte di Giustizia. Quest'ultima, attraverso declaratorie di incompatibilità ed affermazioni di principi interpretativi cui dovrebbero ispirarsi gli Stati membri, è pervenuta a delineare un modello di diritto uniforme che impone di verificare la conformità fra questo e l'impostazione italiana.

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Le più recenti pronunce della Cassazione, tra danno biologico e morale: quo vadis?

20 Novembre 2018 | di Daniela Zorzit

Danno morale

Il dibattito intorno al “danno non patrimoniale” sembra ontologicamente destinato a non esaurirsi mai ed a trovare sempre nuova linfa, complici anche la pronunzie della Suprema Corte che , in un incessante lavorio, cercano di definirne i contorni.

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Le competenze medico legali ed il rischio di duplicazione risarcitoria nel sistema di “liquidazione congiunta” della c.d. tabella milanese

13 Novembre 2018 | di Enzo Ronchi

Valutazione medico-legale del dolore e della sofferenza

Appartengono alla competenza tecnica medico-legale la quantificazione percentuale del danno biologico, temporaneo e permanente, e la descrizione di peculiari aspetti dinamico-relazionali personali, in nesso causale, attraverso verifica delle relative allegazioni e prove gravanti sulle parti. Risulta però tuttora in discussione la pretesa competenza medico-legale, in termini di contributo a beneficio di chi sia preposto alla liquidazione, nella quantificazione della sofferenza morale, psico-fisica

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Il risarcimento del danno da perdita di chances di sopravvivenza

08 Novembre 2018 | di Mirko Faccioli

Danno da perdita di chances in materia sanitaria

Il contributo prende spunto da una relazione tenuta dall’Autore al 43° Congresso Nazionale SIMLA, svoltosi presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona nei giorni 18-20 settembre 2018. Lo scritto approfondisce il tema del danno da perdita di chances di sopravvivenza causata da malpractice medica soffermandosi, in particolare, ad analizzare gli orientamenti giurisprudenziali formatisi attorno alle questioni relative all’individuazione e alla quantificazione dei pregiudizi risarcibili in capo agli eredi e ai congiunti della vittima di questo particolare tipo di illecito

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Il risarcimento del danno non patrimoniale: alla ricerca di un punto di equilibrio

06 Novembre 2018 | di Andrea Penta

Risarcimento del danno non patrimoniale

Nelle “sentenze di San Martino” la natura unitaria del danno non patrimoniale comporta che tutti i pregiudizi non patrimoniali (biologico, da perdita parentale, esistenziale, sofferenza interiore) non danno luogo a diverse tipologie/categorie di danno, ma, quali “voci descrittive”, mirano solo a cogliere una più completa considerazione dell'insieme di cui fanno parte e devono essere, quindi, congiuntamente liquidati. Già in relazione a tale aspetto le recenti pronunce della Cassazione appaiono in contrasto con le Sezioni Unite del 2008.

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Responsabilità per danno cagionato da animali: quali frontiere giurisprudenziali?

02 Novembre 2018 | di Alice Cocchi

Danno cagionato da animali

La presente rassegna mira ad approfondire la tematica relativa ai danni da animali ai sensi dell’art. 2052 c.c. e, in particolare, la natura di tale responsabilità e gli elementi caratterizzanti la fattispecie. In considerazione del fatto che tale responsabilità si intreccia con quella prevista da altre norme ed alla luce dell’excursus giurisprudenziale in materia, sono state prese in considerazione le possibili applicazioni concrete della normativa. Infine, è stata trattata la particolare tematica dei danni cagionati da fauna selvatica, per la quale è prevista una disciplina civilistica speciale.

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Il protocollo sull’ATP ex art. 8 Legge Gelli dell’Osservatorio Valore Prassi del Tribunale di Verona

31 Ottobre 2018 | di Massimo Vaccari

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Lo scritto illustra le principali indicazioni interpretative proposte dal protocollo sul procedimento di ATP ex art. 8 Legge Gelli, che è stato elaborato dal gruppo di lavoro istituito, a gennaio di quest’anno, dall’Osservatorio sulla giustizia civile del Tribunale di Verona, “Valore Prassi“.

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Alla ricerca di uno statuto definitivo per il danno non patrimoniale

30 Ottobre 2018 | di Patrizia Ziviz

Valutazione medico-legale del dolore e della sofferenza

Quasi un intero decennio ci separa dalle sentenze con le quali la Cassazione, a Sezioni Unite, si era proposta il compito di scolpire lo statuto relativo al risarcimento del danno non patrimoniale. Malgrado il lungo tempo trascorso, la materia appare ancora lungi dall’aver assunto una sistemazione definitiva. Prova ne sia il fatto che i giudici di legittimità continuano ad intervenire su tale argomento, stilando nuove liste di regole non sempre corrispondenti a quelle dettate nelle pronunce del novembre 2008..

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Natura della condanna ex art. 96, comma 3 c.p.c. e criteri di liquidazione proposti dall’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Milano

23 Ottobre 2018 | di Paolo Mariotti , Raffaella Caminiti


Responsabilità processuale aggravata e danno punitivo

Dottrina e giurisprudenza, nel tempo, hanno dato luogo a un vivace dibattito sulla natura della condanna ex art. 96, comma 3 c.p.c., interpellandosi se ad essa possa attribuirsi una funzione risarcitoria o, piuttosto, sanzionatoria del litigante temerario, il quale si sia servito dello strumento processuale a fini dilatori, incrementando il carico del contenzioso giudiziario e ostacolando la ragionevole durata del processo.

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