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Il fondo di garanzia e la nomina dei CTU e dei periti nella legge Gelli

04 Aprile 2017 | di Marco Rodolfi

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

L’art. 14 introduce la previsione di un Fondo di Garanzia, che ricorda il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada di cui al Codice delle Assicurazioni Private, che dovrà operare in una serie di ipotesi in cui viene a mancare la copertura assicurativa per i danni da risarcire ai pazienti; l’art. 15 regolamenta invece le modalità di nomina dei CTU nell’ambito dei procedimenti civili e dei periti nei procedimenti penali che dovranno essere obbligatoriamente seguite dall’Autorità Giudiziaria.

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Prime riflessioni sulla riforma della responsabilità civile da attività sanitaria

31 Marzo 2017 | di Patrizio Gattari

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

La l. n. 24/2017 interviene nuovamente sullo statuto della responsabilità connessa allo svolgimento dell’attività sanitaria e, muovendo dal segno già tracciato nel 2012 dalla Legge Balduzzi, compie scelte chiare destinate ad avere un significativo impatto nel complesso settore della “medical malpractice”. Consapevole che la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute e che il rischio clinico va prevenuto e gestito nell’interesse del singolo e della collettività, la Legge Gelli ha il pregio di distinguere la responsabilità della struttura sanitaria e socio-sanitaria (pubblica e privata) da quella del medico e di farne discendere sia distinti criteri di imputazione della responsabilità civile, sia un coerente sistema di obblighi assicurativi e di riparto interno fra i corresponsabili del danno.

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Gli obblighi assicurativi di strutture e professionisti sanitari previsti dall'art. 10 della legge Gelli

29 Marzo 2017 | di Italo Partenza

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

L’art.10 della l. 8 marzo 2017 n. 24 disciplina gli obblighi assicurativi delle strutture sanitarie pubbliche e private e dei professionisti, nonché prevede, attraverso un emanando Decreto ministeriale, la previsione nel bilancio delle strutture di un fondo rischi e di un fondo costituito dalla messa a riserva per competenza dei risarcimenti relativi ai sinistri denunciati oltre ai requisiti minimi delle polizze assicurative con l’individuazione di classi di rischio a cui far corrispondere massimali differenziati. Non mancano tuttavia passaggi che destano serie criticità interpretative, mentre risulta non condivisibile l’assimilazione dell’obbligo assicurativo a non meglio precisate “analoghe misure” che di fatto svuotano integralmente il significato dell’obbligo medesimo.

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Linee guida e buone pratiche, dalla legge Balduzzi alla riforma Gelli

27 Marzo 2017 | di Patrizia Ziviz

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

L’indicazione destinata ad assumere maggior rilievo presso gli interpreti prevista dalla riforma Gelli riguarda sicuramente l’esplicito riconoscimento, in capo all’esercente la professione sanitaria, di una responsabilità che (ad esclusione dei casi in cui egli abbia agito nell’adempimento di una obbligazione contrattuale assunta con il paziente) risulta incardinata in ambito extracontrattuale.

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Assicurazione obbligatoria e validità temporale: l'impatto della Gelli sul comparto assicurativo

23 Marzo 2017 | di Cinzia Altomare

Assicurazione delle aziende ospedaliere e del medico

La legge Gelli-Bianco si propone di mutare radicalmente l’assetto della responsabilità medica nel nostro paese, introducendo alcune novità significative in grado di imprimere un potente contraccolpo sia sul piano giuridico, che in ambito assicurativo.

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L'ATP obbligatorio nelle controversie di risarcimento dei danni derivanti da responsabilità sanitaria

21 Marzo 2017 | di Massimo Vaccari

Responsabilità contrattuale e/o extracontrattuale (in genere)

La nuova disciplina in tema di responsabilità sanitaria, cd. legge Gelli-Bianco, ha introdotto nel nostro ordinamento una nuova ipotesi di giurisdizione condizionata, quella del tentativo obbligatorio di conciliazione, da espletarsi nelle forme del procedimento di cui all'art. 696-bis c.p.c.

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Le novità in materia di responsabilità penale dell’operatore sanitario a seguito della legge Gelli-Bianco

21 Marzo 2017 | di Antonio Bana

Responsabilità penale del medico

La giurisprudenza e, in ultimo, il legislatore si sono preoccupati di limitare la responsabilità del sanitario, per garantire che l’unico fattore a incidere sulla sua attività sia la salute del paziente e non il rischio di contenzioso. In quest’ottica, la legge Gelli-Bianco introduce nel codice penale una causa di non punibilità per il sanitario che, in caso d’imperizia, abbia rispettato le linee guida adeguate alle specificità del caso concreto, eliminando per la selezione delle condotte penalmente rilevanti ogni distinzione relativa ai gradi della colpa e scegliendo di fornire riconoscimento normativo alle linee guida rilevanti nel giudizio di colpa medica.

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L'azione diretta del soggetto danneggiato nella legge Gelli-Bianco

21 Marzo 2017 | di Filippo Martini

Azione diretta

L’articolo prende in esame uno degli snodi più significativi della novella, che introduce la facoltà, del tutto eccezionale per il danneggiato, di derogare allo schema dell’art. 1917 c.c. e citare in giudizio con azione diretta l’assicuratore del responsabile civile, azienda sanitaria o medico libero professionista. Tale facoltà tradisce l’intento del legislatore di assimilare la disciplina della rc sanitaria a quella auto sul piano dell’obbligo assicurativo e delle tutele sociali a favore delle vittime di errore medico.

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Segui tutte le novità della Riforma Gelli-Bianco

20 Marzo 2017 | di Redazione Scientifica

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Forum "Responsabilità sanitaria: tutte le novità della Riforma Gelli-Bianco"

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Danno biologico intermittente: le nuove proposte del Tribunale di Milano

16 Marzo 2017 | di Carlo Breggia

Risarcimento del danno non patrimoniale

La proposta tabellare del Gruppo Due intende valorizzare sul piano liquidatorio la maggiore incidenza che i postumi hanno nel periodo più vicino all’evento dannoso e la tendenza a diminuire con il passare del tempo.

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