Focus

Focus

Risarcimento del danno da diffamazione tramite mass-media: analisi dei criteri orientativi proposti dall'Osservatorio sulla Giustizia Civile di Milano

29 Gennaio 2019 | di Sabrina Peron

Risarcimento del danno da diffamazione

L'Osservatorio per la Giustizia Civile di Milano, all'esito di un lavoro di ricerca sulle sentenze emesse da alcuni tribunali in materia di diffamazione tramite mass-media, ne ha pubblicato i risultati proponendo alcuni criteri omogenei da utilizzarsi per determinare la quantificazione dei danni in via equitativa.

Leggi dopo

La liquidazione tabellare milanese del danno non patrimoniale a garanzia di uniformità, eguaglianza e prevedibilità delle decisioni

22 Gennaio 2019 | di Paolo Mariotti , Raffaella Caminiti

Tabella del Tribunale di Milano

Attraverso l'utilizzo dei criteri standard previsti dalle tabelle milanesi, da adattare al caso concreto, si evitano duplicazioni risarcitorie, operando una valutazione e liquidazione unitaria, equa e integrale del danno non patrimoniale, in armonia con le soluzioni accolte dalle sentenze di San Martino del 2008 e, comunque, in conformità alla dominante opzione ermeneutica adottata dalla successiva giurisprudenza. Gli Autori analizzano i principi di uniformità e di eguaglianza garantiti dal sistema “a punto variabile”, la cui applicazione si pone a tutela anche della prevedibilità delle decisioni.

Leggi dopo

Omesso o tardivo riconoscimento del figlio: come si calcola il risarcimento del danno?

17 Gennaio 2019 | di Rita Russo

Danno endofamiliare

Per consolidata giurisprudenza, l'omesso riconoscimento del figlio e il mancato adempimento dei doveri parentali costituiscono fonte di responsabilità aquiliana. Il danno può avere natura patrimoniale, per l'omesso mantenimento, e in tal caso si può liquidare in via equitativa purché in misura non superiore agli esborsi presumibilmente sostenuti. Per la liquidazione del danno non patrimoniale la prevalente giurisprudenza italiana applica, per esigenze di uniformità, i parametri elaborati dall'Osservatorio sulla giustizia civile di Milano (c.d. tabelle milanesi), adattando la voce "risarcimento per decesso del genitore" alla situazione concreta (perdita non definitiva, talora assenza parziale). Alcuni Tribunali preferiscono invece il ricorso al criterio equitativo puro.

Leggi dopo

La duplice essenza del danno alla persona nella giurisprudenza di legittimità

15 Gennaio 2019 | di Lilia Papoff

Danno alla persona

Disamina di alcune pronunce della Cassazione per verificare se e in che modo la affermata “duplice essenza del danno alla persona” debba indurre il giudice del merito ad un ripensamento dei criteri equitativi di liquidazione del danno e dell'utilizzo del sistema tabellare, prendendo spunto da fattispecie concrete e confrontando le categorie logico-giuridiche della sofferenza umana con gli approdi della neuroscienza.

Leggi dopo

Note processuali sul “decalogo” della Cassazione in tema di danno non patrimoniale

08 Gennaio 2019 | di Antonino Barletta

Risarcimento del danno non patrimoniale

Il dictum di cui a Cass. civ., sez. III, 27 marzo 2018, n. 7513 è preordinato a “mettere ordine” sotto il profilo lessicale e concettuale in tema di risarcimento del danno non patrimoniale, ispirandosi innanzitutto ad un metodo di tipo dichiaratamente esegetico. A tali precisazioni fanno seguito talune considerazioni, per così dire, “a cascata” valevoli anche sul piano processuale, su cui intendiamo in questa sede soffermarci.

Leggi dopo

La personalizzazione del risarcimento del danno non patrimoniale alla persona: questioni suscitate dal punto 7 del c.d. decalogo

03 Gennaio 2019 | di Carlo Breggia

Risarcimento del danno non patrimoniale

Nella nota pronuncia n. 7513/2018 si affronta anche il tema della personalizzazione, fissando principi che paiono restringere in maniera estremamente significativa il margine di applicazione dell'aumento personalizzante. Ci si propone di mostrare, dapprima con una interpretazione più aderente al testo di legittimità e poi passando alla più ampia visuale del concetto di integralità del risarcimento, che la personalizzazione resta un meccanismo indefettibile..

Leggi dopo

Nuove frontiere del risarcimento del danno non patrimoniale alla luce delle recenti sentenze della Cassazione e compatibilità con i parametri tabellari

24 Dicembre 2018 | di Sebastiana Ciardo


Risarcimento del danno non patrimoniale

Il forum di discussione, aperto da Damiano Spera, con il Focus “Time out: il “decalogo” della Cassazione sul danno non patrimoniale e i recenti arresti della Medicina legale minano le sentenze di San Martino”, del 4 settembre 2018, pubblicato su questa rivista, induce ad una serie di riflessioni che involgono la stessa essenza del categoria del danno non patrimoniale in ordine ai profili, non medicalmente accertabili, della sofferenza morale e del danno esistenziale.

Leggi dopo

Il riconoscimento del danno morale non scardina lo statuto del danno non patrimoniale e il sistema tabellare di liquidazione

20 Dicembre 2018 | di Cesare Trapuzzano

Risarcimento del danno non patrimoniale

Nella liquidazione del danno non patrimoniale occorre tenere conto delle sue due componenti, ossia dell'aspetto interiore correlato al danno morale e dell'aspetto esteriore connesso al danno dinamico-relazionale, in cui rientra il danno biologico, al fine di consentire un pieno ed esaustivo ristoro del pregiudizio, così come nel danno patrimoniale deve aversi riguardo alle voci sia del danno emergente sia del lucro cessante. Nondimeno, l'autonoma rilevanza ontologica del danno morale non scardina il modello risarcitorio del danno non patrimoniale, fondato sulla sua unità giuridica, come disegnato dalle sentenze di San Martino del 2008, né mina la congruità del sistema tabellare di liquidazione individuato in sede nomofilattica.

Leggi dopo

Il danno non patrimoniale alla luce del codice delle assicurazioni

18 Dicembre 2018 | di Giuseppe Sileci

Risarcimento del danno non patrimoniale

Se l'art. 2059 c.c. ammette il risarcimento del danno non patrimoniale solo nei casi determinati dalla legge, questi non possono individuarsi unicamente nell'art. 185 c.p. (danni cagionati da un fatto illecito che costituisce reato) e nelle leggi ordinarie che lo riconoscono espressamente: e ciò perché, come ha avuto modo di chiarire la Cassazione, «al di fuori dei casi determinati dalla legge, in virtù del principio della tutela minima risarcitoria spettante ai diritti costituzionali inviolabili, la tutela è estesa ai casi di danno non patrimoniale prodotto dalla lesione di diritti inviolabili della persona riconosciuti dalla Costituzione»...

Leggi dopo

Rilevanza usuraria degli interessi di mora (per una sintesi del problema)

13 Dicembre 2018 | di Claudio Tranquillo

Responsabilità della banca

L'Autore, nonostante un orientamento contrario della Cassazione, evidenzia la presenza di diversi motivi di carattere sistematico che sembrano ostare alla rilevanza ai fini della disciplina dell'usura degli interessi e dei tassi di mora, dei quali viene sottolineata la diversità di struttura e funzione rispetto agli interessi corrispettivi. Sono poi evidenziate le lacune e le contraddizioni della normativa di riferimento, a livello legislativo (artt. 644 c.p. e 1815 c.c.) e di normativa di attuazione, con riguardo anche alle istruzioni tecniche della Banca d'Italia per la rilevazione del fenomeno.

Leggi dopo

Pagine