Focus

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Recenti declinazioni del principio di riparto dell'onere della prova nella giurisprudenza di legittimità

24 Luglio 2018 | di Rosaria Giordano


Onere di allegazione e prova del danno patrimoniale e non patrimoniale

Il processo è governato dalla prova dei fatti controversi allegati dalle parti, sicché assume fondamentale importanza la regola di cui all'art. 2697 c.c. che ripartisce tra le parti il cd. rischio da mancata prova. Nella casistica concreta, peraltro, sempre copiosa, la declinazione dei principi lascia spazio sovente a deroghe ed attenuazioni volte a contemperare tale regola generale con il diritto delle parti all'accesso alla prova e, quindi, ex art. 24 Cost., di “difendersi provando”.

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Dispositivi medici: il sottile confine tra responsabilità medica e responsabilità da prodotto difettoso nei casi di protesi infette

17 Luglio 2018 | di Cinzia Altomare


Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Il Regolamento UE 2017/745 del Parlamento e del Consiglio europeo, noto come MDR, o Medical Devices Regulation, è entrato in vigore il 25 maggio 2017, riunendo in un unico atto la normativa applicabile a tutti i tipi di dispositivi medici ed introducendo alcune rilevanti novità.

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L'esercizio abusivo della professione sanitaria alla luce della riforma Lorenzin

05 Luglio 2018 | di Antonio Bana


Responsabilità penale del medico

La nuova disciplina introdotta dalla riforma Lorenzin ha apportato correttivi significativi alla Legge Gelli e presenta una serie di novità legislative di primaria importanza. La vita degli ordini professionali subisce una corretta modernizzazione e vengono introdotti nuovi ordini come gli osteopati e i chiropratici. Da un punto di vista dell'esercizio abusivo delle professioni, si inaspriscono le pene e viene riconosciuta una maggiore tutela ai pazienti ricoverati negli ospedali sia pubblici che privati. Il provvedimento, infatti, introduce come circostanza aggravante, nell'ambito dei reati contro la persona, il fatto che questi siano commessi in danno di una persona ricoverata.

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Le domande nuove in appello nelle cause di risarcimento del danno

27 Giugno 2018 | di Rosaria Giordano

Profili processuali

Il divieto di proposizione di domande nuove in appello si fonda sul principio del doppio grado di giudizio. A fronte di alcune deroghe al divieto normativamente disciplinate, in tema di risarcimento del danno è particolarmente variegata la casistica sulle domande da ritenersi nuove o non tali e quindi ammissibili in sede di gravame, senza potersi trascurare la rilevanza, nella problematica, della ricostruzione in termini unitari della categoria del danno alla persona.

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I requisiti della Legge Gelli alla luce del nuovo Regolamento Europeo per il trattamento dei dati

25 Giugno 2018 | di Cinzia Altomare


Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Il 25 maggio scorso è entrato definitivamente in vigore in Italia il Regolamento 679/2016 (General Data Protection Regulation), che in ambito sanitario si rapporta con il disposto della legge 24/2017 in materia di Responsabilità medica, determinando una nuova cultura del rischio clinico, direttamente integrata con la tutela del diritto alla privacy del paziente.

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Le linee guida “ufficiali” e la responsabilità penale per colpa del sanitario nella legge Gelli-Bianco

19 Giugno 2018 | di Fabio Basile

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

L’art. 590-sexies c.p., introdotto dall’art. 6 della legge n. 24 del 2017 (c.d. legge Gelli-Bianco) dispone, in termini univoci, che l’esonero da responsabilità dallo stesso prevista potrà essere concesso, in presenza di ulteriori condizioni, solo in caso di rispetto delle raccomandazioni previste dalle “linee guida come definite e pubblicate ai sensi di legge”.

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Prime riflessioni sull’equo compenso (e sulle clausole vessatorie). In particolare: il contenzioso assicurativo e della Rc auto

12 Giugno 2018 | di Maurizio Hazan, Filippo Martini, Alessandro Bugli


Assicurazione obbligatoria per veicoli a motore e natanti

La disciplina dell’art. 13-bis della legge n. 247 del 2012 in tema di equo compenso pare destinata ad impattare sul sistema obbligatoriamente assicurato della r.c. auto. Il presente intervento mira ad analizzare la ratio, il contenuto e le ricadute possibili della riforma, calandole specificamente nel settore del contenzioso della sinistrosità stradale, un settore in cui l’intreccio dei delicati interessi a vario titolo coinvolti impone, più che in altri campi, la ricerca della miglior calibratura del fondamentale apporto delle professioni legali. Sullo sfondo l’esigenza di far sì che al compenso equo corrisponda un approccio alla professione autenticamente etico, al servizio di una corretta e sostenibile gestione dei rapporti tra imprese, assicurati e danneggiati.

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Le sentenze delle Sezioni Unite sulla compensatio lucri cum damno: aspetti condivisibili e aspetti critici

04 Giugno 2018 | di Andrea Penta


Danno differenziale

L’istituto della compensatio lucri cum damno non è disciplinato da una disposizione di diritto positivo, ma viene tradizionalmente individuato dalla giurisprudenza quale regola che concorre a delimitare l’ambito del danno risarcibile. L'Autore analizza l'istituto alla luce delle recenti pronunce delle Sezioni Unite.

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Le azioni dirette

30 Maggio 2018 | di Sara Caprio

Azione diretta

Si è soliti parlare di azioni dirette quando la parte ha la possibilità di agire direttamente nei confronti dell'impresa assicurativa per ottenere il risarcimento del danno e non è, invece, tenuta ad agire contro il danneggiante. Al riguardo è possibile pensare agli artt. 144 e 149 d.lgs. n. 209/05, i quali prevedono che il danneggiato da un sinistro causato dalla circolazione dei veicoli e natanti può agire direttamente per il risarcimento dei danni nei confronti dell'impresa di assicurazione del responsabile civile o della propria con il cd. indennizzo diretto, e all'art. 12 l. n. 24 del 2017, cd. Legge Gelli, che consente al paziente di agire direttamente nei confronti dell'assicurazione della struttura sanitaria o del medico per il risarcimento dei danni subiti.

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Il danno da vaccinazione: indennizzo o risarcimento ma solo previo accertamento del nesso di causalità

22 Maggio 2018 | di Marco Dimola


Danno da emotrasfusione ed emoderivati

Il dibattito sulle vaccinazioni e sui potenziali rischi ad esse connessi è di grande attualità e vede l'opinione pubblica divisa in due schieramenti antitetici. Da un punto di vista giuridico, le problematiche connesse alla somministrazione dei vaccini e alle potenziali conseguenze avverse sono altrettanto interessanti in quanto toccano alcuni punti nodali della responsabilità civile, primo fra tutti quello della causalità. Negli ultimi mesi si sono registrate importanti decisioni della Cassazione sul tema e nel 2017 anche la Corte di giustizia dell'Unione europea si è pronunciata per la prima volta sul regime probatorio applicabile al danno da vaccino.

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