Focus

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Tabella Veneziana: conflittualità con la Tabella Milanese

10 Novembre 2016 | di Cristiano De Giovanni

Altre Tabelle di origine giurisprudenziale

L'aggiornamento al maggio 2016 delle Tabelle indicative per la liquidazione del danno non patrimoniale da parte del Tribunale di Venezia ha, di fatto, introdotto un nuovo sistema di valutazione e di calcolo del danno alla persona che si pone in contrasto con i criteri sottesi alla Tabella in uso presso il Tribunale di Milano, laddove questa ultima è ormai ritenuta dalla giurisprudenza di legittimità come l'unica idonea a garantire non solo una adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto, ma anche l'uniformità di giudizio a fronte di casi analoghi.

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Violazione delle distanze legali tra costruzioni e danno in re ipsa

07 Novembre 2016 | di Alessandro Benni de Sena

Risarcimento del danno da lesione del diritto di proprietà

L'Autore si sofferma sull'analisi del fondamento dell'orientamento giurisprudenziale di legittimità che, in caso di violazione di norme sulle distanze legali codicistiche, ritiene sussistente un danno in re ipsa, che non necessita di particolare attività probatoria e che può essere liquidato dal giudice in via equitativa.

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La responsabilità dell'intermediario finanziario per omessa informazione

20 Ottobre 2016 | di Silvia Brat, Ginevra Virginia Sturmann

Responsabilità dell'intermediario finanziario

Gli autori svolgono una approfondita disamina delle fonti normative che disciplinano gli obblighi di informazione gravanti sull'intermediario, con particolare attenzione alle disposizioni del Regolamento CONSOB n. 16190/2007. Tale Regolamento introduce una disciplina dettagliata di doveri informativi degli intermediari nel rapporto con gli investitori, incluso l'importante momento delle comunicazioni di marketing, delle quali si rimarcano i necessari requisiti di chiarezza, correttezza e identificabilità.

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Il rimedio risarcitorio: natura sanzionatoria o solo compensativa?

12 Ottobre 2016 | di Andrea Penta

Responsabilità processuale aggravata e danno punitivo

La Prima Sezione della Suprema Corte, intravedendo delle aperture anche nel tessuto normativo, ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima di particolare importanza, della riconoscibilità, o meno (per contrasto con l'ordine pubblico), delle sentenze straniere comminatorie di danni punitivi

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L'occupazione illegittima di immobile nell'alternativa tra il diritto del proprietario ai frutti civili e l'obbligo del possessore senza titolo al risarcimento del danno

04 Ottobre 2016 | di Giuseppe Sileci

Risarcimento del danno da lesione del diritto di proprietà

La tutela risarcitoria della lesione del diritto di proprietà, derivante dalla altrui occupazione senza titolo, presuppone che dal fatto illecito sia derivato al proprietario un pregiudizio di natura patrimoniale ma è controverso se questo danno debba considerarsi in re ipsa, e dunque se il proprietario possa limitarsi a provare il fatto illecito, ovvero se debba esserne data la prova in concreto secondo lo schema della responsabilità aquiliana e della causalità giuridica, che ammette la risarcibilità solo dei danni conseguenza.

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La natura della responsabilità sanitaria alla luce della legge Balduzzi

03 Ottobre 2016 | di Cesare Trapuzzano

Responsabilità extracontrattuale nella “legge Balduzzi”

L'art. 3, comma 1, l. 8 novembre 2012, n. 189, che ha convertito in legge, con modificazioni, il d.l. 13 settembre 2012, n. 158, c.d. legge Balduzzi, dispone che l'esercente la professione sanitaria, il quale nello svolgimento della propria attività si attenga a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica, non risponde penalmente per colpa lieve; tuttavia, resta comunque fermo l'obbligo di cui all'art. 2043 c.c. Il richiamo alla clausola generale della responsabilità da fatto illecito ha aperto in dottrina e giurisprudenza un acceso dibattito in ordine all'attuale natura della responsabilità sanitaria.

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La trasmissione ereditaria delle proprietà digitali. Il problema (dei codici) di accesso ai dispositivi e i diritti degli eredi

13 Settembre 2016 | di Alessandro Benni de Sena

Responsabilità per illecito trattamento di dati personali

L'Autore, dopo alcune considerazioni sul rapporto tra il diritto alla privacy, il diritto di proprietà e la successione mortis causa, definisce l'obbligo del produttore di consentire l'accesso al dispositivo. Altra questione è l'individuazione di un diritto degli eredi ai dati personali/familiari archiviati, distinguendo la natura di tali beni. Ammessa la trasmissione mortis causa dei diritti su tali beni, si individuano gli strumenti a tutela dei diritti degli eredi.

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La tutela indennitaria delle vittime di reati violenti intenzionali nella legge n. 122/2016

05 Settembre 2016 | di Marco Bona

Mancato recepimento direttiva comunitaria

La l. n. 122/2016 reca disposizioni finalizzate ad attuare il sistema di indennizzo nazionale imposto dalla dir. 2004/80/CE in favore delle vittime di reati violenti intenzionali che non possano conseguire risarcimenti dai rei (in quanto rimasti ignoti o privi di risorse economiche). Nonostante la valutazione finale del provvedimento sia da rinviarsi ad un successivo decreto ministeriale (che dovrà essere emanato entro sei mesi dal 23 luglio 2016), è già possibile affermare come la legge in commento sia lungi dal costituire un corretto ed esaustivo adempimento della direttiva.

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La responsabilità civile e penale da insidia stradale alla luce della riforma sull'omicidio stradale

26 Agosto 2016 | di Carlo Cecchetti

Circ. Min. Interno, 25 marzo 2016, n. 300-A-2251-16-124-68.pdf

Responsabilità da circolazione di veicoli

L'introduzione della nuova ipotesi autonoma di delitto di omicidio stradale è stata l'occasione per dare un più esplicito fondamento normativo alla responsabilità civile e penale dell'Ente proprietario/gestore della Strada. La Circolare del 25 marzo 2016, n. 300 del Ministero dell'Interno conferma questa interpretazione, del resto già avallata da tempo dalla dottrina e dalla giurisprudenza di legittimità.

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L' assicurazione r.c. obbligatoria dei natanti registrati in Stati esteri

04 Agosto 2016 | di Silvio Lovetti

Assicurazione obbligatoria per veicoli a motore e natanti

Descrizione e commento delle diverse modalità con le quali i natanti registrati all'estero, temporaneamente circolanti nelle acque territoriali italiane, possono adempiere all'obbligo di copertura assicurativa di responsabilità civile: il riferimento è agli articoli 125 e 126 Cod. Ass. e al Decreto 1° aprile 2008, n. 86, del Ministero dello Sviluppo Economico.

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