Focus

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Fondo patrimoniale ed illecito aquiliano

30 Novembre 2016 | di Giuseppe Fiengo

Risarcimento del danno patrimoniale

Il contributo esamina il tema dell'aggredibilità dei beni oggetto di fondo patrimoniale da parte del titolare del diritto al risarcimento del danno derivante da illecito aquiliano; questione che, anche a causa di una non felice formulazione dell'art. 170 c.c., ha determinato l'emersione di un contrasto tra la giurisprudenza di legittimità ed una parte della giurisprudenza di merito. Ricostruiti i profili generali dell'istituto disciplinato a partire dall'art. 167 c.c. con particolare riferimento al regime generale di pignorabilità dei beni del fondo, l'autore analizza gli orientamenti emersi con riferimento alla questione specificamente esaminata e, valorizzata la natura eccezionale dell'art. 170 c.c., giunge a ritenere preferibile la soluzione (attualmente minoritaria) che assicura al danneggiato da illecito aquiliano la possibilità di trovare piena soddisfazione del proprio diritto sui beni ed i frutti del fondo.

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Danni da naufragio in crociera: la sentenza d’appello nel caso Costa Concordia

25 Novembre 2016 | di Marco Bona

Danno morale

La sentenza penale della Corte di Appello di Firenze, intervenuta in relazione al naufragio della Costa Concordia, aggiunge, rispetto al Tribunale di Grosseto, ulteriori indicazioni in ordine alla liquidazione dei danni da “mass torts” in vacanza. La Corte conferma il risarcimento del «danno morale aggravato dalla condotta» quale posta autonoma rispetto ai pregiudizi biologici di ordine psichico. Inoltre, dichiara la sicura risarcibilità del pregiudizio da vacanza rovinata accanto alle altre voci di danno non patrimoniale.

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La responsabilità negli incidenti di caccia

22 Novembre 2016 | di Giacomo Nicolucci

Esercente attività pericolose

Gli incidenti nell'attività di caccia assommano una diversità di aspetti - che vanno dalla diligenza nell'impiego delle armi, alle minime cognizioni di balistica, al rispetto delle regole del prelievo venatorio - in grado di riverberarsi su molti profili di responsabilità ed abbisognano di schemi paradigmatici differenti di valutazione. Lo scritto intende offrire un panorama di situazioni e conoscenze preliminari che si offrono all'interprete per un orientamento nella congerie di situazioni possibili.

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L’assicurazione dei danni da catastrofe naturale

15 Novembre 2016 | di Cinzia Altomare

Assicurazione contro i danni

All’indomani di ogni calamità naturale che colpisca il nostro paese si torna a discutere sulla “assicurabilità” delle catastrofi e sulla loro sostenibilità economica per le già deboli finanze dello Stato, ovvero sulla possibilità che il Governo imponga ai cittadini di condividerne l’onere, acquistando coperture assicurative in grado di mitigare anche solo parzialmente gli effetti materiali di queste tragedie.

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Tabella Veneziana: conflittualità con la Tabella Milanese

10 Novembre 2016 | di Cristiano De Giovanni

Altre Tabelle di origine giurisprudenziale

L'aggiornamento al maggio 2016 delle Tabelle indicative per la liquidazione del danno non patrimoniale da parte del Tribunale di Venezia ha, di fatto, introdotto un nuovo sistema di valutazione e di calcolo del danno alla persona che si pone in contrasto con i criteri sottesi alla Tabella in uso presso il Tribunale di Milano, laddove questa ultima è ormai ritenuta dalla giurisprudenza di legittimità come l'unica idonea a garantire non solo una adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto, ma anche l'uniformità di giudizio a fronte di casi analoghi.

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Violazione delle distanze legali tra costruzioni e danno in re ipsa

07 Novembre 2016 | di Alessandro Benni de Sena

Risarcimento del danno da lesione del diritto di proprietà

L'Autore si sofferma sull'analisi del fondamento dell'orientamento giurisprudenziale di legittimità che, in caso di violazione di norme sulle distanze legali codicistiche, ritiene sussistente un danno in re ipsa, che non necessita di particolare attività probatoria e che può essere liquidato dal giudice in via equitativa.

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La responsabilità dell'intermediario finanziario per omessa informazione

20 Ottobre 2016 | di Silvia Brat, Ginevra Virginia Sturmann

Responsabilità dell'intermediario finanziario

Gli autori svolgono una approfondita disamina delle fonti normative che disciplinano gli obblighi di informazione gravanti sull'intermediario, con particolare attenzione alle disposizioni del Regolamento CONSOB n. 16190/2007. Tale Regolamento introduce una disciplina dettagliata di doveri informativi degli intermediari nel rapporto con gli investitori, incluso l'importante momento delle comunicazioni di marketing, delle quali si rimarcano i necessari requisiti di chiarezza, correttezza e identificabilità.

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Il rimedio risarcitorio: natura sanzionatoria o solo compensativa?

12 Ottobre 2016 | di Andrea Penta

Responsabilità processuale aggravata e danno punitivo

La Prima Sezione della Suprema Corte, intravedendo delle aperture anche nel tessuto normativo, ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima di particolare importanza, della riconoscibilità, o meno (per contrasto con l'ordine pubblico), delle sentenze straniere comminatorie di danni punitivi

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L'occupazione illegittima di immobile nell'alternativa tra il diritto del proprietario ai frutti civili e l'obbligo del possessore senza titolo al risarcimento del danno

04 Ottobre 2016 | di Giuseppe Sileci

Risarcimento del danno da lesione del diritto di proprietà

La tutela risarcitoria della lesione del diritto di proprietà, derivante dalla altrui occupazione senza titolo, presuppone che dal fatto illecito sia derivato al proprietario un pregiudizio di natura patrimoniale ma è controverso se questo danno debba considerarsi in re ipsa, e dunque se il proprietario possa limitarsi a provare il fatto illecito, ovvero se debba esserne data la prova in concreto secondo lo schema della responsabilità aquiliana e della causalità giuridica, che ammette la risarcibilità solo dei danni conseguenza.

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La natura della responsabilità sanitaria alla luce della legge Balduzzi

03 Ottobre 2016 | di Cesare Trapuzzano

Responsabilità extracontrattuale nella “legge Balduzzi”

L'art. 3, comma 1, l. 8 novembre 2012, n. 189, che ha convertito in legge, con modificazioni, il d.l. 13 settembre 2012, n. 158, c.d. legge Balduzzi, dispone che l'esercente la professione sanitaria, il quale nello svolgimento della propria attività si attenga a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica, non risponde penalmente per colpa lieve; tuttavia, resta comunque fermo l'obbligo di cui all'art. 2043 c.c. Il richiamo alla clausola generale della responsabilità da fatto illecito ha aperto in dottrina e giurisprudenza un acceso dibattito in ordine all'attuale natura della responsabilità sanitaria.

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