Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Azione del terzo trasportato

Art. 141 cod. assic.: anche il congiunto che agisce iure proprio è legittimato attivamente

16 Gennaio 2017 | di Filippo Rosada

Trib. Milano

Azione del terzo trasportato

Copertura assicurativa delle pretese vantate iure proprio ai sensi dell’art. 141 cod. assic. dal congiunto del terzo trasportato deceduto in occasione di un incidente stradale.

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I congiunti del trasportato deceduto non possono agire iure proprio nei confronti dell'assicuratore del vettore

06 Settembre 2016 | di Giuseppe Sileci

Trib. Oristano

Azione del terzo trasportato

L'azione diretta del terzo trasportato, deceduto a seguito di incidente, nei confronti dell'impresa che assicurava il veicolo sul quale viaggiava, non può essere promossa dai prossimi congiunti iure proprio.

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L'assicuratore del vettore risponde sempre del danno al trasportato se non riesce a provare che l’incidente è dipeso da caso fortuito

26 Ottobre 2015 | di Giuseppe Sileci

Trib. Napoli

Azione del terzo trasportato

L’art. 141 Cod. Ass. ha introdotto una regola no-fault, in quanto prevede che l’assicuratore del vettore sia sempre tenuto al risarcimento del danno subito dal terzo trasportato salvo il caso in cui il sinistro sia conseguenza del caso fortuito ovvero non sia ascrivibile a nessuno dei conducenti dei veicoli coinvolti, non potendo essere ricompreso nel concetto di caso fortuito il fatto doloso o colposo dell’altro conducente.

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L’integrale risarcimento del danno “proprio in quanto” trasportato

15 Settembre 2015 | di Vincenzo Papagni

Cass. civ.

Azione del terzo trasportato

Il diritto del trasportato all’integrale risarcimento del danno costituisce una pacifica acquisizione della giurisprudenza di legittimità, a condizione che questi non sia anche proprietario del mezzo. È necessario, però, che tale risarcimento sia richiesto utilizzando come causa petendi la posizione di trasportato; e ciò sia che venga fatto valere il proprio diritto al risarcimento dei danni nei confronti del solo conducente del mezzo sul quale la vittima viaggiava, sia che venga fatto valere nei confronti del conducente del mezzo antagonista, sia, infine, nell’ipotesi in cui si agisca nei confronti di entrambi. In altri termini, il danneggiato deve indicare che, in quanto trasportato, ha diritto all’integrale risarcimento e può chiederlo, a sua scelta, a ciascuno dei responsabili.

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