Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Responsabilità dei precettori

Il maestro e la scuola di sci rispondono delle lesioni riportate dall'allievo se lo espongono a rischi ulteriori

02 Novembre 2018 | di Gianluca Pantano

Cass. civ.

Responsabilità dei precettori

In caso di lesioni riportate durante una lezione di sci, il fatto che l'allievo avesse già percorso la pista nei giorni precedenti e la circostanza che lo stesso sia caduto quasi da fermo per aver incrociato gli sci escludono la responsabilità del maestro e della scuola?

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Culpa in vigilando: per superare la presunzione ex art. 2048 comma 3 c.c. il precettore ha l’onere di provare l’inevitabilità del danno

29 Ottobre 2018 | di Marina Penco

Cass. civ.

Responsabilità dei precettori

Nel caso di fatto illecito commesso dall’apprendista il precettore o maestro d’arte come può liberarsi dalla presunzione di colpa prevista dall’art. 2048 c.c.?

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Pallonata sull’occhio di un bambino: l’allenatore non risponde dei danni

28 Marzo 2017 | di Antonio Scalera

Cass. civ.

Responsabilità dei precettori

La lesione riportata da un allievo di una scuola calcio costituisce un comportamento che, pur prevedibile durante un allenamento calcistico, non può ritenersi evitabile.

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La prova del danno da mancata assegnazione dell’insegnante di sostegno

06 Novembre 2015 | di Giosetta Pianezze

Cons. Stato

Responsabilità dei precettori

Il genitore che lamenti l'insufficiente assistenza scolastica riservata al proprio figlio (nel caso di specie la mancata copertura di tutte le ore di sostegno previste per lo studente disabile), deve allegare e provare esistenza ed entità del danno non patrimoniale, trattandosi di “danno conseguenza” derivante dalla lesione di beni/valori oggetto di tutela e non di “danno evento” insito in re ipsa nella condotta illecita.

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Limiti all'azione di rivalsa del Ministero verso l'insegnante

24 Settembre 2015 | di Giosetta Pianezze

Corte Conti

Responsabilità dei precettori

Il Ministero, condannato a risarcire ex art. 2048 c.c. il danno verificatosi nel tempo in cui l'allievo era affidato alla vigilanza dell'insegnante, in sede giuscontabile può rivalersi su quest'ultimo di quanto versato solo se ne provi un comportamento doloso o gravemente colposo.

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Danni a scuola subiti dall’alunno e riparto dell’onere della prova

14 Maggio 2015 | di Francesco Agnino

Cass. civ.

Responsabilità dei precettori

In caso di danni subiti dall'alunno a scuola, l’art. 2048 c.c. solleva il danneggiato dall'onere di provare la colpa del maestro o precettore, ma non da quello di provare la causa del danno.

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Responsabilità della scuola per lesioni subite dall'alunno durante una partita di calcio

24 Ottobre 2014 | di Mauro Di Marzio

Responsabilità dei precettori

In tema di responsabilità del Ministero dell'istruzione per le lesioni subite da un alunno nel corso di una partita di calcio giocata a scuola, va respinta la domanda da questi spiegata in difetto di alcun elemento, positivamente acquisito agli atti di causa, idoneo a fondare un addebito di culpa in vigilando, o di omissione di doverose e specifiche cautele di sorveglianza, nei confronti del personale docente cui al momento del sinistro l'alunno era affidato.

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La responsabilità dell’istituto scolastico per danni al minore a seguito di incidente avvenuto nel cortile antistante la scuola

13 Maggio 2014 | di Roberta Nocella

Responsabilità dei precettori

L'accoglimento della domanda di iscrizione, con la conseguente ammissione dell'allievo a scuola, determina l'instaurazione di un vincolo negoziale dal quale sorge a carico dell'istituto l'obbligazione di vigilare sulla sicurezza e l'incolumità dell'allievo nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni e, quindi, di predisporre gli accorgimenti necessari affinché nei locali scolastici non si introducano persone o animali che possano arrecare danno agli alunni; ne consegue che, al fine di adempiere tale obbligazione di vigilanza, la predisposizione degli accorgimenti necessari, da parte della direzione scolastica, deve essere strettamente legata alle circostanze del caso concreto: da quelle ordinarie, tra le quali l'età degli alunni, che impone una vigilanza crescente con la diminuzione dell'età anagrafica; a quelle eccezionali tra le quali deve comprendersi l'esistenza di lavori di manutenzione dell'immobile, che implicano la prevedibilità di pericoli derivanti dalle cose (cantiere aperto) e da persone estranee alla scuola e non conosciute dalla direzione didattica, ma autorizzate a circolare liberamente per il compimento della loro attività.

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