Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Danno da perdita del rapporto parentale

Il danno esistenziale da perdita parentale non costituisce una voce autonoma rispetto al danno morale

14 Novembre 2014 | di Donatella Salari

Danno da perdita del rapporto parentale

“Nella liquidazione del danno non patrimoniale da perdita della relazione parentale va considerata la onnicomprensività della lesione tenendo conto dei valori di rango costituzionale che sono stati compromessi dal fatto illecito. Ne consegue che solo in tal caso il pregiudizio sarà ristorabile a mente dell’art. 2049 c.c. senza che sia configurabile un rilievo autonomo del c.d. danno esistenziale che, al di fuori della lesioni di diritti inviolabili della persona, non determina alcun danno risarcibile”.

Leggi dopo

Elementi di personalizzazione del danno non patrimoniale da perdita/lesione del rapporto parentale

05 Novembre 2014 | di Elena Merlo

Danno da perdita del rapporto parentale

“In materia di danno non patrimoniale lamentato dai prossimi congiunti della vittima di un illecito mortale, colui che, tra costoro, si dolga dell'inadeguatezza della liquidazione del danno a suo favore rispetto a quella operata in favore di taluno degli altri ha l'onere di allegare, in sede di impugnazione, quali fossero le circostanze di fatto idonee a consentire quella personalizzazione del pregiudizio subìto che si assume, invece, essere stata omessa da parte del giudice di merito”.

Leggi dopo

Il diritto al risarcimento del danno per la perdita del congiunto e l’ordine pubblico cd. “internazionale”

11 Giugno 2014 | di Daniela Zorzit

Danno da perdita del rapporto parentale

Il principio di risarcibilità del danno morale da uccisione del congiunto, attenendo alla tutela dei diritti fondamentali della persona, appartiene all’ordine pubblico internazionale, sicché non può trovare applicazione nell’ordinamento italiano la norma straniera – quale l’art. 1327 codice civile austriaco – che tale risarcibilità escluda.

Leggi dopo

La Cassazione ritorna sul danno alla vita di relazione

10 Giugno 2014 | di Antonio Scalera

Danno da perdita del rapporto parentale

“Il danno biologico, il danno morale ed il danno alla vita di relazione rispondono a prospettive diverse di valutazione del medesimo evento lesivo, che può causare, nella vittima e nei suoi familiari, un danno medicalmente accertato, un dolore interiore e un'alterazione della vita quotidiana, sicché il giudice di merito deve valutare tutti gli aspetti della fattispecie dannosa, evitando duplicazioni, ma anche "vuoti" risarcitori, e,, in particolare, per il danno da lesione del rapporto parentale, deve accertare, con onere della prova a carico dei familiari della persona deceduta, se, a seguito del fatto lesivo, si sia determinato nei superstiti uno sconvolgimento delle normali abitudini tale da imporre scelte di vita radicalmente diverse.”

Leggi dopo

Pagine