Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Quali valori tabellari per il danno non patrimoniale da morte?

07 Settembre 2020 | di Marco Bona

Cass. civ.

Danno da perdita del rapporto parentale

Qual è in concreto il trattamento risarcitorio da riconoscersi ai fratelli della vittima, destinatari in base alla «tabella milanese» di importi minori rispetto ad altri congiunti?

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Risarcibile il danno da perdita della capacità lavorativa specifica anche al praticante avvocato

03 Settembre 2020 | di Antonio Scalera

Cass. civ.

Capacità lavorativa generica e specifica

Come si risarcisce il danno patrimoniale da incapacità lavorativa specifica per un giovane praticante avvocato, percettore di esigui redditi?

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La responsabilità professionale dell'avvocato, tra correttezza e obblighi di informazione

31 Agosto 2020 | di Riccardo Crevani

Cass. civ.

Responsabilità dell'avvocato

Entro quali limiti la clausola di buona fede o correttezza può influire in concreto sulla modalità di atteggiarsi e sul contenuto della condotta dovuta dal professionista, al di là degli specifici obblighi contrattuali gravanti sullo stesso?

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Limitato uso di bene esclusivo causato da lavori condominiali: spetta il ristoro?

28 Agosto 2020 | di Guerino De Santis

Trib. Parma

Responsabilità del condominio nei confronti dei condomini e dei terzi

L’esecuzione di lavori edili spesso comporta attività insite nell’opera che, per potersi esplicare hanno bisogno di spazio ottenuto con l’occupazione di suoli adiacenti al corpo di fabbrica. E’ il caso dei lavori effettuati dal condominio per mantenere parti comuni, laddove per poterli eseguire è necessario, a volte, limitare l’uso ed il godimento di beni appartenenti ai condomini in via esclusiva i quali, per detta menomazione dei loro diritti, spesso richiedono risarcimenti o indennizzi. Ed è questo il punto: in questi casi spetta un ristoro? Su quali basi normative? La sentenza in commento offre una lettura affezionata ad un orientamento che tende ad escluderlo.

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Cade per un difetto di pavimentazione della scala di accesso alla cantina di pertinenza dell'abitazione: Il locatore risarcisce il marito della conduttrice

25 Agosto 2020 | di Maurizio Tarantino

Trib. Parma

Risarcimento del danno non patrimoniale

Il locatore deve risarcire il danno alla salute subìto dal marito della conduttrice in relazione a vizi preesistenti la consegna ma manifestatisi successivamente?

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Azione di restituzione del bene occupato abusivamente e risarcimento del danno

21 Agosto 2020 | di Guerino De Santis

Trib. Brescia

Risarcimento del danno da lesione del diritto di proprietà

L'art. 948 c.c. disciplina, nell'ambito delle azioni a difesa della proprietà, l'istituto della rivendicazione quale strumento per ottenere la restituzione di un bene occupato senza titolo da un terzo soggetto che non ne sia proprietario. L'azione di rivendicazione si distingue dall'azione personale di restituzione, che della prima è una derivazione, sul presupposto inerente l'accertamento o meno della titolarità del bene indispensabile per legittimare la richiesta di restituzione.

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Si può provare con presunzioni la condominialità di un bene comune?

21 Agosto 2020 | di Nicola Frivoli

Trib. Roma

Risarcimento del danno da lesione del diritto di proprietà

Il giudicante è stato chiamato ad accertare la illegittimità del comportamento di un condomino volto a detenere sine titulo un locale condominiale, al fine di avvantaggiarsi dell'unità immobiliare in modo esclusivo.

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Legittimità costituzionale dei rimedi preventivi quali condizioni di ammissibilità della domanda di indennizzo per irragionevole durata del processo civile

12 Agosto 2020 | di Rosaria Giordano

Corte Cost.

Eccessiva durata del processo

La questione posta all'esame della Corte costituzionale attiene alla compatibilità con l'art. 6 della CEDU (in rilievo quale parametro cd. interposto ex artt. 11 e 117, comma 1, Cost.) degli artt. 1-bis ed 1-ter della legge Pinto, introdotti dalla legge n. 208/2015, che prevedono quali rimedi preventivi che condizionano l'ammissibilità della domanda di equa riparazione ai sensi della stessa legge n. 89/2001 l'introduzione della causa con rito sommario di cognizione ovvero la richiesta di conversione della stessa in tale rito ex art. 183-bis c.p.c. o, ancora, l'istanza di decisione orale della controversia ai sensi dell'art. 281-sexies c.p.c.

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L'omessa certificazione IRPEF dei versamenti effettuati dai condomini non legittima il risarcimento dei danni a carico dell'amministratore

11 Agosto 2020 | di Maurizio Tarantino

Trib. Sulmona

Trib. Sulmona, 21 gennaio 2020, n. 19.pdf

Responsabilità dell'amministratore nei confronti dei condomini e dei terzi

Chiamato ad accertare la legittimità della condanna a carico dell'Amministratore di Condominio per l'omessa certificazione dei versamenti effettuati dai condomini per lavori condominiali di ristrutturazione sulle parti comuni, il Tribunale adito, in grado di appello, ha precisato che nella fattispecie difettava la prova dell'esistenza del danno pari alla detrazione persa, la quale presuppone l'effettiva presentazione della dichiarazione reddituale. Ad ogni modo, laddove l'omissione avesse arrecato un danno ai condomini, ciò non può comportare la restituzione di somme dovute per lavori affidati ad una ditta terza regolarmente pagata dal Condominio.

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Reati intenzionali violenti: la Corte di Giustizia riaccende le speranze delle vittime «residenti» e “boccia” l'Italia per i sistemi indennitari

10 Agosto 2020 | di Clara Cerlon

CGUE

Risarcimento del danno da reato

L'art. 12, paragrafo 2, della direttiva 2004/80 impone ad ogni Stato membro di dotarsi di un sistema di indennizzo a tutela di tutte le vittime di reati intenzionali violenti commessi nei loro territori, siano esse residenti nello stato medesimo ovvero si trovino in una situazione transfrontaliera.

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