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News su Danno morale

Vittima di estorsione: la Cassazione spiega come e quando risarcire il danno morale

28 Luglio 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno morale

Il diritto al risarcimento del danno morale, patito dalla vittima in conseguenza di un illecito penale, va riconosciuto in rapporto al grado ed alla capacità di resistenza che ci si può attendere da un soggetto medio.

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La Cassazione sul danno morale soggettivo: come liquidarlo?

29 Febbraio 2016 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno morale

Ai fini della quantificazione equitativa del danno morale, l’utilizzo del metodo del rapporto percentuale, rispetto alla quantificazione del danno biologico individuato nelle tabelle in uso in epoca anteriore alle sentenze di San Martino, non comporta che, accertato il primo, il secondo non abbia bisogno di alcuna verifica, perché se così fosse si duplicherebbe il risarcimento degli stessi pregiudizi.

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Espianto organi: cosa succede se i medici non seguono la volontà dei prossimi congiunti di non acconsentire al prelievo di cute?

11 Maggio 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Firenze

Danno morale

Si configura in capo ai prossimi congiunti il diritto al risarcimento del danno, quando i medici decidano di prelevare il tessuto cutaneo della madre defunta (riconosciuta come potenziale donatrice ai sensi della L. n. 91/1999), ponendo in essere una condotta in pieno contrasto con la volontà espressa dai superstiti nel verbale di informazione di non acconsentire al prelievo di cute. Nell’ordinamento è, quindi, configurabile in capo ai prossimi congiunti un’autonoma posizione giuridica soggettiva meritevole di tutela.

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La richiesta di liquidazione del danno morale terminale iure hereditatis deve essere espressa

14 Maggio 2014 | di Redazione Scientifica

Danno morale

Con la pronuncia n. 10524, depositata il 14 maggio 2014, la Terza Sezione della Corte di Cassazione (Cass. civ. sez. III, 14 maggio 2014, n. 10524) si è pronunciata su ricorso promosso avverso la decisione della Corte di Appello in funzione di giudice del rinvio. La vicenda appare d’interesse giacché affronta la questione della domanda di liquidazione del danno morale iure hereditatis. I Giudici di legittimità hanno ribadito l’autonomia del danno morale che costituisce autonoma ipotesi di danno non patrimoniale risarcibile in forma indipendente rispetto al danno biologico, tale che la specifica richiesta di quest'ultimo non può essere interpretata come riferibile anche al primo. Appare utile ricordare che il danno morale può essere risarcito in via autonoma e contestuale alla voce del danno biologico, ciò in quanto la valutazione della voce del danno morale è dotata di logica autonomia in relazione alla diversità del bene protetto, che pure attiene ad un diritto inviolabile della persona ovvero all'integrità morale, quale massima espressione della dignità umana desumibile dall'art. 2 Cost.

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