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News su Danno cagionato da cose in custodia

La responsabilità dell’ente obbligato al controllo e alla prevenzione presuppone la valutazione della condotta esigibile nel caso concreto

29 Luglio 2019 | di Paola Di Michele

Danno cagionato da cose in custodia

L’applicazione dell’art. 2043 c.c. in luogo dell’art. 2051 c.c. impone che la responsabilità dell’ente si affermi solo previa individuazione del concreto comportamento colposo ad esso ascrivibile e cioè che gli siano imputabili condotte, a seconda dei casi, specificamente o genericamente colpose che abbiano reso possibile il verificarsi dell’evento dannoso. Di contro, slegando la responsabilità dell’Ente dal concetto di colpa la si farebbe transitare nell’alveo della responsabilità oggettiva da cose in custodia secondo le regole di cui agli artt. 2051, 2052 e 2053 c.c.

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Danno da cose in custodia: il dovere generale di ragionevole cautela e la colpa specifica del danneggiato

17 Luglio 2019 | di Samantha Mendicino

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

Quanto più la situazione di possibile danno è suscettibile di essere prevista e superata attraverso l'adozione da parte dello stesso danneggiato di normali cautele, tanto più incidente sarà l'efficienza causale del comportamento imprudente del medesimo nel dinamismo causale del danno.

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Macchia d’olio sull’asfalto di recente formazione: la prova del caso fortuito grava sul Comune

27 Marzo 2019 | di Laura Biarella

Cass. civ.,

Danno cagionato da cose in custodia

La prova della presenza di una macchia d’olio sull’asfalto, di recente formazione, non è prevedibile e quindi non risulta evitabile da parte del Comune, in virtù della circostanza di essersi formata poco prima del sinistro. In quanto prova di un fatto esterno al rapporto tra il custode e la cosa, e come tale in grado di costituire di per sé causa del danno, grava sullo stesso Comune - custode, il quale ha l’onere di allegare elementi, anche se semplicemente fonti di presunzioni, tali da consentire di affermare l’incidenza del caso fortuito nella causazione del sinistro.

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Caduta sul marciapiede: se il dislivello era evidente, la colpa è del danneggiato

20 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

Se la situazione di possibile danno può essere prevista e superata mediante l'adozione di cautele attese e prevedibili in rapporto alle circostanze, deve considerarsi incidente l'efficienza causale del comportamento imprudente del danneggiato nel dinamismo causale del danno.

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Caduta sulla scalinata del Duomo: la responsabilità è della Diocesi o del Comune?

07 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

La responsabilità da omessa custodia di un bene destinato all’attività di culto, anche se per consuetudine asservito a un uso pubblico, grava sul proprietario del bene e non sull’ente territoriale su cui insiste il bene, a meno che non sia dimostrata una detenzione o un potere di fatto dell’ente territoriale sulla cosa.

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La distrazione della danneggiata esclude la responsabilità del Comune per la caduta

22 Febbraio 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

Quanto più la situazione di possibile danno è suscettibile di essere prevista e superata attraverso l'adozione da parte del danneggiato delle cautele normalmente attese e prevedibili in rapporto alle circostanze, tanto più incidente deve considerarsi l'efficienza causale del comportamento imprudente del medesimo nel dinamismo causale del danno.

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Segnale stradale omesso: nessuna responsabilità del custode, valgono le regole ordinarie

21 Febbraio 2019 | di Laura Biarella

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

La Cassazione ha ribadito l’indirizzo ermeneutico secondo il quale l’assenza di una intelligibile segnaletica stradale, laddove la circolazione possa comunque avvenire senza inconvenienti anche in mancanza della stessa, essendo sufficienti ed idonee a regolarla le norme del codice della strada, non può ritenersi causa di eventuali sinistri occorsi e, per l’effetto, non determina alcuna responsabilità dell’ente custode della strada per siffatti incidenti.

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Buca sul marciapiede: il Tribunale di Milano condanna il Comune ex art. 2051 c.c.

11 Gennaio 2019 | di Redazione Scientifica

Trib. Milano,

Danno cagionato da cose in custodia

Il Tribunale di Milano riconosce la responsabilità da cose in custodia e condanna il Comune al risarcimento del danno ad una donna caduta a causa di una buca presente sul marciapiede della pubblica via.

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Nessun risarcimento se l’esposizione al rischio è volontaria

18 Dicembre 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

La volontaria esposizione al pericolo comporta l’interruzione del nesso causale con l’evento pregiudizievole che avesse a verificarsi, perché l’evento in nesso eziologico deve essere ricollegato alla decisione consapevole del danneggiato stesso di correre un pericolo evitabile.

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Nessun risarcimento per la donna che cade dalla scala in cimitero: è fortuito incidentale

04 Ottobre 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

Se la caduta è stata cagionata non da un difetto strutturale della scala, bensì dal suo utilizzo scorretto da parte della danneggiata, è esclusa la responsabilità del Comune: trattasi di colpa esclusiva integrante gli estremi del fortuito incidentale.

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