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News su Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Se viene lamentata la violazione al diritto all’autodeterminazione, l’esito dell’intervento e la sua necessarietà sono irrilevanti

23 Aprile 2019 | di Renato Savoia

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Differente è il caso in cui il paziente chieda il risarcimento del danno alla salute, riconducibile all’assenza di adeguata informazione all’intervento o trattamento, da quello in cui si dolga direttamente del pregiudizio discendente da detta condotta omissiva, per il sol fatto della lesione del diritto ad autodeterminarsi.

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Ritardata diagnosi: risarcibile non solo il minor tempo vissuto ma anche la perdita delle maggiori possibilità di sopravvivenza

03 Aprile 2019 | di Renato Savoia

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

È configurabile il nesso causale tra il comportamento omissivo del medico e il pregiudizio subito dal paziente qualora attraverso un criterio necessariamente probabilistico, si ritenga che l'opera del medico, se correttamente e prontamente prestata, avrebbe avuto serie ed apprezzabili possibilità di evitare il danno verificatosi, intendendosi per danno non solo l’evento morte ma anche tutte le conseguenze negative scaturite.

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Le linee guida non costituiscono parametro insuperabile

19 Dicembre 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Le linee guida non costituiscono un parametro rigido ed insuperabile; il fatto che il giudice di merito abbia ritenuto non colposa la condotta del sanitario che non si è attenuto alle stesse, non rappresenta necessariamente omesso esame del contenuto delle linee guida.

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Responsabilità medica: il Ministero della Salute pubblica l’elenco delle società scientifiche accreditate per scrivere le linee guida

12 Novembre 2018 | di Redazione Scientifica


Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Come previsto dall’art. 5 della Legge Gelli e dal Decreto Ministeriale 2 agosto 2017, il Ministero della Salute ha pubblicato l’elenco delle società scientifiche e associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, abilitate a produrre linee guida alle quali il personale sanitario dovrà attenersi nello svolgimento della propria attività.

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Smarrimento della cartella clinica e principio di vicinanza della prova: l’obbligo di conservazione è del medico o della struttura?

23 Agosto 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Il principio di vicinanza della prova, fondato sull’obbligo di regolare e completa tenuta della cartella clinica, non può operare in pregiudizio del medico per la successiva fase di conservazione: dal momento in cui l’obbligo di conservazione si trasferisce sulla struttura sanitaria, l’omessa conservazione è imputabile esclusivamente ad essa.

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I medici non si attengono alle linee guida: non invocabile il principio più favorevole della colpa lieve previsto dalla Balduzzi

23 Luglio 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. pen.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

La quarta sezione penale della Cassazione, con sentenza n. 29133/2018, ribadisce quanto già espresso con le Sezioni Unite Penali: l’art. 3, comma 1, della Balduzzi è più favorevole rispetto all’art. 590-sexies c.p. introdotto dalla Legge Gelli, ma è invocabile solo se i medici si sono attenuti alle linee guida.

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La ripartizione dell’onere della prova nella responsabilità sanitaria contrattuale

05 Luglio 2018 | di Massimiliano Summa

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Ove sia dedotta una responsabilità contrattuale della struttura sanitaria per l’inesatto adempimento della prestazione sanitaria, il danneggiato deve fornire la prova del contratto e dell’aggravamento della situazione patologica (o dell’insorgenza di nuove patologie per effetto dell’intervento) e del relativo nesso di causalità con l’azione o l’omissione dei sanitari, restando a carico dell’obbligato la prova che la prestazione professionale sia stata eseguita in modo diligente e che quegli esiti siano stati determinati da un evento imprevisto e imprevedibile.

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Omissione di tempestiva diagnosi: in conseguenza della condotta colposa del medico, ai congiunti spetta il risarcimento

04 Luglio 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Si rinviene l’esistenza di un danno risarcibile alla persona ove risulti che, per effetto di una tardiva diagnosi d’infarto sia andata perduta dal paziente la possibilità di sopravvivenza per alcune settimane od alcuni mesi, o comunque per un periodo limitato, in più rispetto al periodo temporale effettivamente vissuto.

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Responsabilità medica e applicabilità della compensatio lucri cum damno secondo le Sezioni Unite

24 Maggio 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Il valore dell’indennità di accompagnamento che l’invalido ha ottenuto dall’INPS in conseguenza dei postumi derivanti da un caso di responsabilità medica, deve essere detratto dall’ammontare del danno subito.

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Smarrimento della cartella clinica: le conseguenze ricadono sul medico e sulla struttura sanitaria

05 Aprile 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

L’incompletezza della cartella clinica può essere ritenuta una circostanza di fatto che il giudice di merito può utilizzare per ritenere dimostrata l’esistenza di un nesso causale tra operato del medico e danno patito dal paziente, operando la necessaria duplice verifica affinché quella incompletezza rilevi ai fini del decidere (ovvero, da un lato, che l’esistenza del nesso di causa tra la condotta del medico e il danno del paziente non possa essere accertata proprio a causa dell’incompletezza della cartella; dall’altro che il medico abbia comunque posto in essere una condotta astrattamente idonea a causare il danno, incombendo sulla struttura sanitaria e sul medico dimostrare che nessun inadempimento sia a loro imputabile ovvero che esso non è stato causa del danno, incombendo su di essi il rischio della mancata prova).

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